La trasferta di Ugento si è rivelata un vero banco di prova per il Casarano, che è riuscito a conquistare una vittoria preziosa in un match intenso e combattuto. Al termine dell'incontro, l'allenatore Vito Di Bari ha espresso la sua analisi della gara, partendo dalla consapevolezza delle difficoltà che attendevano i suoi ragazzi.
«Sapevamo che sarebbe stata dura. Era una partita complicata, su un campo dove poche squadre sono riuscite a vincere. Inoltre, la pioggia ha reso il terreno ancora più veloce, aumentando le difficoltà. Nonostante tutto, siamo partiti bene e abbiamo condotto una buona gara. Peccato per il gol subito nel finale, ma è normale che nelle fasi conclusive subentri un po’ di tensione e timore. Ciò che conta è che dobbiamo sempre essere orgogliosi di quanto fatto», ha dichiarato il tecnico, sottolineando la determinazione e l'orgoglio mostrati dalla squadra nonostante il gol incassato nel finale.
Di Bari ha poi voluto rendere merito all'organizzazione e alla preparazione dell'Ugento, evidenziando come gli avversari abbiano saputo mettere in difficoltà il Casarano, in particolare grazie alle giocate di Sanchez. Tuttavia, l'allenatore ha ribadito la superiorità del gioco espresso dai suoi ragazzi, che hanno meritato la vittoria finale.
«Era l'Ugento che mi aspettavo. Hanno preparato bene la gara, con Sanchez che non dava punti di riferimento. Il loro gol non è arrivato da una manovra costruita, ma su un nostro errore in seguito a un rinvio del portiere. L'Ugento è una squadra tignosa, ma noi abbiamo imposto il nostro gioco e abbiamo meritato di vincere. Ci godiamo il momento».
Tra i singoli, Di Bari ha voluto sottolineare la prestazione di Loiodice, un giocatore che, a suo dire, riesce a esaltarsi particolarmente su campi difficili. L'allenatore ha evidenziato come, pur avendo giocato molto largo nel primo tempo, Loiodice possa diventare ancora più pericoloso accentrandosi e avendo maggiori opportunità di andare a segno. «Su questi campi si esalta, nel primo tempo ha giocato molto largo, ma se stringe di più può essere ancora più pericoloso e avere maggiori possibilità di segnare. Sono contento di tutti, perché la squadra sta dimostrando grande voglia di raggiungere l’obiettivo».
Un focus particolare è stato dedicato anche a due giovani talenti della rosa, Barone e Milicevic. Di Bari ha parlato di entrambi come giocatori di grande prospettiva, sottolineando la crescita di Milicevic, autore di un bel gol nella precedente trasferta a Viareggio, e spiegando la sostituzione di Barone, avvenuta per motivi precauzionali a causa di un'ammonizione.
«Barone e Milicevic sono due giocatori di grande prospettiva. Milicevic ha segnato un gran gol a Viareggio e sta crescendo molto. Quando sono arrivato giocava poco, ma ha qualità e una struttura fisica importante. Barone, invece, l’ho voluto fortemente perché conoscevo le sue qualità. L’ho sostituito solo perché era ammonito».
Guardando al futuro, Di Bari ha posto l'accento sull'importanza cruciale delle ultime cinque partite di campionato, a partire dalla sfida di domenica contro il Manfredonia. L'allenatore ha sottolineato la forza e l'entusiasmo del Casarano, ma ha anche invitato la squadra ad accelerare in questo rush finale per raggiungere l'obiettivo prefissato.
«Ci aspettano gare molto difficili, a partire da domenica contro il Manfredonia. Sarà un'altra battaglia. Siamo il Casarano, una squadra forte, con un entusiasmo incredibile. Ora, però, dobbiamo accelerare. È come essere in salita con una bicicletta: serve pedalare ancora più forte. Ho un gruppo eccezionale e sono certo che daremo tutto fino alla fine».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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