NBA Europa, primi passi verso una nuova competizione internazionale

La NBA guarda all'Europa con ambizione. In una conferenza stampa congiunta, Adam Silver e Andreas Zagklis hanno ufficializzato l'intenzione di sviluppare una potenziale nuova lega continentale, aprendo scenari fino a oggi inimmaginabili per il basket internazionale.
Il progetto, ancora in fase embrionale, prevede una competizione da 16 squadre: 12 con partecipazione permanente e 4 che si qualificherebbero attraverso un sistema di play-in. L'obiettivo è costruire un ecosistema che superi i confini attuali delle competizioni cestistiche.
Un modello innovativo
L'approccio rivoluzionario prevede di non limitarsi alle tradizionali potenze del basket europeo. Silver ha confermato l'intenzione di coinvolgere "brand globali legati al calcio" e città interessate a sviluppare il basket. Nomi come Paris Saint-Germain, Manchester City, e metropoli come Londra e Roma sono già sul tavolo delle trattative.
La struttura piramidale vedrebbe tre livelli: campionati nazionali (paragonati alla NCAA), competizioni continentali FIBA e la potenziale NBA Europe. Un modello che punta a valorizzare i talenti locali e creare un percorso di crescita strutturato.
Investimenti e sostenibilità
Gli attuali proprietari NBA non investiranno direttamente nelle franchigie europee, ma parteciperanno come proprietari della lega. Fondi di investimento sono già pronti a finanziare l'operazione, con stime che sfiorano i 500 milioni di dollari.
Un aspetto cruciale sarà la definizione di un sistema di tetto salariale e di controllo della competitività. Come sottolineato da Silver, l'obiettivo è garantire che "tutte le squadre abbiano la possibilità di competere", indipendentemente dalla dimensione del mercato.
Infrastrutture e sviluppo
Altro punto chiave sarà lo sviluppo delle infrastrutture. Silver ha evidenziato l'opportunità di costruire nuovi palazzetti e modernizzare le strutture esistenti, elemento fondamentale per la crescita del progetto.
La FIBA avrà un ruolo di mediatore chiave, supportando il processo di integrazione e superando le differenze legislative nazionali.
Le prossime tappe
Al momento, si tratta ancora di un progetto preliminare. Silver e Zagklis hanno parlato di "conversazioni dirette e aperte", che coinvolgeranno tutti gli stakeholder, compresa l'Eurolega.
Un processo che si preannuncia lungo e complesso, ma che segna potenzialmente un punto di svolta per il basket mondiale.