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Castelfidardo, per scacciare la crisi serve solo vincere

di Elena Carzaniga
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Il Castelfidardo attraversa un momento estremamente delicato nel campionato. Il numero due diventa il simbolo di una serie di difficoltà che stanno attanagliando la formazione biancoverde: due sconfitte esterne consecutive, due punti conquistati negli ultimi cinque match e solo due punti di margine sulla zona play-out.

Le problematiche non si limitano ai risultati sportivi. L'ultimo turno ha visto l'espulsione di Imbriola nel match contro il Notaresco, dopo quella precedente di Nanapere contro la Recanatese. Il difensore centrale è stato squalificato per un intervento falloso che ha negato un'evidente opportunità di gol, come sancito dal giudice sportivo.

La situazione disciplinare complica ulteriormente i piani della squadra di mister Marco Giuliodori. Domenica, nel match casalingo contro L'Aquila - terza forza del torneo - il Castelfidardo dovrà fare a meno di Imbriola, privando la retroguardia di un elemento importante.

La classifica conferma i timori della società. I biancoverdi occupano la decima posizione con 34 punti, in compagnia dell'Avezzano, ma con cinque squadre racchiuse in soli cinque punti nella zona calda della graduatoria. La Civitanovese è terz'ultima con 29 punti, seguite da Roma City (30), Notaresco (31), Sora e Termoli (32).

Mancano sei giornate al termine della stagione regolare, e la bagarre per evitare i play-out si preannuncia serrata. Il Castelfidardo dovrà trovare immediatamente una svolta per non rischiare di essere risucchiato nelle ultime posizioni della classifica.

Lo scenario che si prospetta è di totale incertezza, con il Castelfidardo chiamato a una prova di carattere per allontanarsi dalla zona play-out e conquistare quella tranquillità che al momento appare ancora molto lontana.


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