Turris, Carannante spavaldo: "A Cava ce la giocheremo"

di Giovanni Pisano
Fonte: tuttoturris
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Gara affascinante ma allo stesso tempo molto ostica per la Turris, impegnata in casa della Cavese. Tuttavia nell’ambiente corallino si respira moderata fiducia in vista di questo derby molto sentito da ambo le parti, come confermato dal tecnico Roberto Carannante: “Da un punto di vista storico, Cavese-Turris non è assolutamente una sfida da serie D. Per quanto mi riguarda, la squadra sta bene ed ha lavorato alla grande. Mai come oggi posso dire di avere 22 titolari a disposizione ed infatti i ragazzi mi stanno mettendo in grande difficoltà nello scegliere la formazione iniziale. Ma anche chi subentra in corso d’opera può essere determinante più di un titolare, come successo domenica scorsa”.

PERSONALITA' - Sul tipo di gara che farà la Turris, il tecnico corallino non ha dubbi: “Rispettiamo la Cavese, come tutti gli altri avversari, ma cercheremo di giocarcela a viso aperto, mantenendo la nostra identità e provando a sfruttare quelle che sono le nostre potenzialità. La Cavese è indubbiamente favorita, ma non possiamo pensare di scendere in campo per fare una partita prettamente difensiva. In primis non rientra nella nostra filosofia e poi per me significherebbe soltanto attendere al varco il colpo del ko, come un pugile alle corde già in partenza. A mio parere, se si bada solo a contenere, la Cavese prima o poi il gol te lo fa. Invece bisogna provare a rispondere e noi abbiamo le armi per farlo. L’unico modo per fare risultato è giocarcela. Non sarà facile per noi, ma nemmeno per la Cavese”.

INCOGNITA CAMPO - Tra le insidie della trasferta di Cava, oltre al fattore tecnico e ambientale, c’è anche l’incognita campo, col terreno di gioco in erba naturale che potrebbe essere pesante e penalizzare le squadre maggiormente votate al palleggio, come di solito è la Turris di Carannante: “In generale non siamo abituati a questo tipo di superficie, tant’è vero che solo ad Altamura abbiamo trovano finora l’erba naturale. Nonostante ciò non credo che questo aspetto sarà decisivo. In partite come queste contano le motivazioni, che devono essere necessariamente a mille”.

LA FORMAZIONE – Ad eccezione del giovane Migliaccio, tutta la rosa è arruolabile per la gara di domani. Incognita tra i pali, dato che D’Inverno è alle prese con un fastidio al collo e dovrebbe essere sostituito da Testa. Non dovrebbero esserci novità in difesa, mentre in mediana si prevede ballottaggio tra Romano e Pontillo, con il primo favorito, e tra gli under Greco e Valentino. In attacco fiducia al tridente senior, costituito da Roghi, Improta e Liccardi.  

Probabile formazione TURRIS (4-3-3): Testa ’98, Esempio ’99, Guastamacchia, Caso, Piacente ’97; Visciano, Romano, Greco ’98; Improta, Liccardi, Roghi. All.: Carannante.


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