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Savoia, pari e spettacolo sul campo del Marina di Ragusa

di Elena Gestra
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Terza domenica di campionato per il Savoia di Mister Parlato che scende in campo con il consueto 4-3-1-2. Volzone tra i pali, linea difensiva formata da Cavucci, Poziello, Dionisi ed Oyewale da sinistra verso destra. Luciani in cabina di regia, Osuji e Tascone interni di centrocampo. In avanti, invece, Federico Cerone alle spalle di Diakitè e Romano. Proprio Cerone dribbla sulla fascia sinistra, palla a Tascone e punizione insidiosa al 2’ di gioco: tiro in porta del 10 e palla oltre l’incrocio dei pali. Al minuto 5 il Marina di Ragusa si distende sulla destra, ma Luciani è bravissimo a sporcare la linea di passaggio avversaria, disinnescando un potenziale pericolo sulla trequarti. L’inizio di match è contraddistinto da un Savoia padrone del possesso palla, con difesa alta e gioco rasoterra con personalità e geometrie. 12’ palla morbida in area a premiare l’inserimento di Osuji, il 21 va al tiro ma guadagna soltanto calcio d’angolo. Sugli sviluppi dello stesso è Capitan Poziello a svettare di testa, senza però trovare la porta dei siciliani. Si vede anche il Marina di Ragusa: Mistretta si mette in proprio, dribblando ed andando al tiro ma la debole conclusione si spegne tra le braccia di Volzone. Il ritmo del match, a metà frazione, però non decolla. 32’ palla morbida al centro, ma Di Carlo si supera sul colpo di testa di Tascone, cancellando un gol già fatto. Romano prova lo sprint palla al piede, ma il numero 9 Gioia lo stende e si becca il primo giallo del match. La frazione di gioco si conclude a reti bianche, dopo 2 minuti di extra time. Il secondo tempo è una girandola di gol ed emozioni, con il Savoia che spinge ed il Marina di Ragusa che rincorre. Al minuto 12 è decisivo Federico Cerone, che sblocca il match e fa esultare i circa 50 supporters oplontini presenti sugli spalti: si accentra sul sinistro e, di potenza, segna sul palo del portiere. Il cronometro segna il 26’ quando Mistretta pareggia da calcio di rigore. 3 minuti dopo secondo gol di Federico Cerone che, con uno scavetto, fissa il risultato sull’1-2. Al 32’ è Mancuso a riportare nuovamente il punteggio in parità. Stavolta, non è bastato il cambio di modulo, col passaggio al ben più offensivo 4-2-4 per conquistare i 3 punti. Gli ingressi, nel corso della seconda frazione di gioco, di Gatto, Giacobbe, Giunta, Orlando e Paudice non sono bastati per uscire vincitori dallo Stadio Comunale Aldo Campo. E’ 2-2 in Sicilia.  


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Giovedì 17 Ottobre 2019
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