Rieti, Parlato: "Siamo in debito coi nostri tifosi"

di Anna Laura Giannini
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Arriva uno stop per il Rieti che ieri è stato battuto tra le mura amiche dal Monterosi. Una sconfitta che, complice il pari dell'Albalonga, non complica eccessivamente il campionato degli amarantocelesti che restano primi con quattro punti di vantaggio a tre gare dalla fine.

Ad analizzare il ko è come sempre il tecnico Carmine Parlato: “Bene in avvio, ma poco brillanti sotto l’aspetto realizzativo. In questo momento lì davanti le polveri sono un po’ bagnate e queste purtroppo sono gare che si giocano su equilibri talmente sottili che il primo che sbaglia paga. La prestazione c’è stata, sicuramente nella ripresa abbiamo subìto una lieve involuzione, specialmente dal gol in poi: troppo palleggio, dovevamo chiudere prima le giocate. I tifosi? Li ringrazio e mi dispiace davvero non avergli potuto regalare una gioia: siamo in debito con loro, gli dobbiamo qualcosa”.

Parla di “partita strana” invece, il presidente Curci, emozionato dinanzi a quel muro amarantoceleste creato dai tanti tifosi presenti allo “Scopigno” e proprio per questo doppiamente amareggiato: “Una partita stregata: nel primo tempo ho contato almeno tre occasioni nitide per segnare, poi dopo essere andati sotto ci siamo un po’ innervositi. Restiamo comunque al comando, il +4 è un vantaggio che ci fa restare ottimisti, ma domenica a Budoni dovremo essere bravi a dare il massimo per ottenere il massimo”.


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