Reggiana, Antonioli: "Col San Marino è la gara più importante della stagione. Dammaco ragazzo interessante"

di Massimo Poerio
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La Reggiana domani affronta una gara delicata contro il San Marino. Una sfida da prendere davvero con le molle. Match presentato così in conferenza stampa, come riportato dai colleghi di Tuttoreggiana.com, dal tecnico Mauro Antonioli: "Arriviamo a quella che ritengo la partita più importante della stagione con tanti infortunati ma non mi piango addosso. Il San Marino è una squadra ben organizzata e che subisce pochi gol, per di più giocheremo su un campo sintetico non bellissimo: sarà difficile ma c'è bisogno di un altro risultato positivo. Ci dispiace per loro, ma la nostra rosa può compensare alle assenze: avremo un pizzico di esperienza e qualità in meno ma ho fiducia in chi li sostituirà. Dobbiamo far vedere a tutti che siamo la Reggiana. Recuperarei qualcuno? Osuji assolutamente no. Ungaro lo porteremo in panchina nel caso ci fosse bisogno di lui nel finale ma speriamo di poterlo risparmiare. Lo stesso discorso vale per Pastore. In porta rivedremo Narduzzo? Sì e giocherà anche con la fascia da capitano. Confidiamo nella sua esperienza per guidare la difesa giovane. Broso? Domenica scorsa non l'ho visto bene quando è entrato in campo: forse era deluso perché pensava di giocare dall'inizio ma avevo fatto delle altre scelte. La mia fiducia nei suoi confronti è incondizionata, ora deve dimostrare sul campo il suo valore. Cambio modulo? No, andiamo avanti con la mentalità plasmata nelle ultime partite. In settimana sono state fatte certe prove con i giovani per essere pronti ad ogni evenienza soprattutto perché mancavano i giocatori più esperti. Campo di gioco? Quello di Bellaria non è un terreno morbidissimo, presenta delle buche ed ha poco spessore quindi sarà più difficile giocare la palla ma gli spazi per fare male non mancheranno. Cosa temo del San Marino? Ci sono due o tre ragazzi interessanti che conosco, Spadafora è un buon acquisto ma a fare la differenza è la mano dell'allenatore. I numeri parlano chiaro, non sarà facile giocare contro di loro. Voglio vedere lo stesso atteggiamento di Lodi contro il Fanfulla, aggressivo sulle seconde palle. Dovremo avere più fame di loro senza far mancare l'organizzazione in campo: solo così torneremo a casa contenti. Sono soddisfatto per lo spirito di squadra che si è visto contro il Crema: i ragazzi hanno reagito alla grande alle difficoltà vincendo in rimonta. Dobbiamo continuare su questa strada per tutte le partite mancano alla fine del campionato. Questioni societarie? Non ne abbiamo parlato anche perché la società ci è sempre stata vicina e non ha dato mai motivo di farci preoccupare. Pensiamo solo a fare bene in campo e così facendo aiuteremo il club. Esonero allenatore del Modena? Posso solo dire che mi dispiace per Apolloni, sono solidale con lui, ma conviene guardare in casa nostra. Anche le altre squadre hanno dei problemi ma i modi in cui pensano di risolverli non ci devono riguardare. Pergolettese? Dobbiamo portarle il massimo rispetto: già all'andata, al di là del risultato, aveva dimostrato grandi qualità. In fin dei conti ha perso solo contro di noi e il Modena ed ha meno pressione addosso. Speriamo solo che tra i due litiganti non goda il terzo incomodo. Tesseramento probabile di Dammacco? Sì. Credo che sia un ragazzo interessante in grado ricoprire un ruolo sulla trequarti dove al momento siamo scoperti".


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