Pergolettese, Manzoni: "Partita da dimenticare con la Reggiana. Rammarico per la partenza..."

di Davide Guardabascio
Fonte: g. w. pellegrini
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Alle spalle il pomeriggio di Reggio Emilia, sul volto di capitan Alessio Manzoni ancora i segni della delusione patita, ma negli occhi la voglia di rialzarsi subito e di far valere i veri valori di un gruppo incappato nella prima sconfitta stagionale.

Alessio a Reggio un pomeriggio da dimenticare; c’è stato poco da salvare.
“Da dimenticare sicuramente sì, però deve rimanerci ben presente questa brutta figura che abbiamo fatto, perché’ siamo una squadra e dei ragazzi intelligenti e che prenderanno i residui di questa brutta figura che abbiamo fatto, per trasformarli in energia positiva; a volte le batoste così pesanti possono servire”.

Eppure nonostante il risultato finale l’inizio era stato più che favorevole.
“Il rammarico è stato che siamo partiti bene, l’approccio è stato buono, poi dopo il loro  primo gol su palla inattiva  e sul rocambolesco secondo gol, si è come spenta la luce. Ci abbiamo anche provato perché’ siamo arrivati tante volte sul fondo, ma non siamo mai stati veramente pericolosi. Nonostante il pesante risultato finale, non siamo mai stati in balia dell’avversario: è stato un po’ spiazzante per quello”.

Credi che ci possa essere stato un riflesso negativo giocare in uno stadio di serie A con quasi 5.000 spettatori e il gran tifo dei locali?
“Non credo proprio che abbia influito l’impatto ambientale, perché’ siamo un gruppo di giocatori con alle spalle diverse stagioni da calciatore e poi, visto come siamo entrati in campo, lo escludo nel modo più assoluto. Probabilmente quel uno-due subito in 5 minuti ci ha tagliato le gambe. ”

A proposito del primo gol, dalla tribuna si è avuta la sensazione di una tua fortuita deviazione.
“Non te lo so proprio dire, ero sul vertice e ho visto passare Fabbro e il loro giocatore, poi c’è stata una mischia e sinceramente non so’ se l’ho deviata”.

Due gol però ancora una volta da palla inattiva.
“Sì abbiamo commesso gli stessi errori della prima gara col San Marino. E’ una situazione di gioco su cui dobbiamo lavorare e migliorare, perché’ in quelle situazioni ci si difende tutti assieme”.

Molti tifosi continuano a fare il paragone col gruppo della scorsa stagione che ha vinto i playoff.  Dalla tua esperienza pensi che manca qualcosa a questa squadra per poter arrivare a competere per un risultato importante? Sono arrivati molti giocatori nuovi, ma quasi tutti importanti, di categoria e di spessore tecnico.
“Non è né bello, ne giusto fare paragoni, proprio perché’ siamo una squadra nuova. Ricordo che anche nella passata stagione abbiamo avuto dei momenti difficili, basta ricordare la sconfitta di Rezzato anche lì per 5 a 0, poi ci siamo ripresi e abbiamo fatto una stagione super. Questa di Reggio Emilia, è giusto ricordarlo, è stata la prima della stagione; a Mantova abbiamo perso ai rigori dopo un pareggio. Dobbiamo essere equilibrati e rialzarsi subito. La cosa che posso dire, per allontanare qualsiasi dubbio, che il gruppo è molto unito , questo lo posso confermare e lo dimostreremo già da domenica”.

Anche se al Voltini arriva una squadra ostica e combattiva come il Mezzolara che domenica ha impattato col Modena.
“Sta facendo dei bei risultati, ma mi aspetto una reazione positiva da parte nostra. Che arrivi il Mezzolara o qualsiasi altra squadra conta poco, l’importante sarà fare una bella prestazione e conquistare i punti davanti ai nostri tifosi che anche a Reggio sono stati fantastici, nonostante la delusione; ma lo è stata per tutti. Domenica al Voltini tutti assieme saremo un gruppo unico a pronti a dar battaglia”.


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