Modena, Letizia: "Dobbiamo crederci"

di Davide Guardabascio
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Il divario dal primo posto diventa sempre più ampio, ma in casa Modena l’obiettivo non può che essere quello di crederci fino alla fine. Non esistono alternative, con dieci gare ancora da giocare, e il messaggio lanciato dalla squadra è quello di non aver alcuna intenzione di gettare la spugna fino a quando non ci sarà un verdetto definitivo.

Potrebbero essere frasi di circostanza, pronunciate quando inevitabilmente non si può dire altro, invece tra i canarini c’è la convinzione che restando tutti uniti si possa rimediare agli errori sin qui commessi, quelli che hanno spalancato le porte del primo posto alla Pergolettese fino a portarla a +6. Lo ha spiegato alla perfezione anche Antonio Letizia, attaccante arrivato all’ombra della Ghirlandina nel mercato di gennaio e lanciato nei secondi tempi delle sfide con Axys Zola e Crema. Letizia, il momento è difficile.

Come se ne esce? «Cercando di restare concentrati sul nostro lavoro e sul nostro obiettivo, che resta quello di vincere il campionato. Ci sono ancora dieci giornate prima che il campionato finisca e sappiamo di dover recuperare almeno tre punti per andarci a giocare tutto nello scontro diretto della penultima giornata. Ci stiamo allenando con la convinzione di potercela fare, anche perché non esistono alternative per avere la certezza della promozione in serie C: il nostro unico obiettivo, lo ripeto, è solo vincere».

Il Modena sta lasciando troppi punti per strada in trasferta. Cosa non funziona? «Non credo esista un problema trasferta, per il Modena tutte le gare sono insidiose perché ogni avversario le affronta come se fossero una finale: quando si va lontano dallo stadio Braglia tutto questo viene accentuato dal fatto che le nostre rivali conoscono il loro campo e possono contare sul loro pubblico, ma una squadra come la nostra deve essere capace di superare ogni ostacolo».

Domenica arriva il Fanfulla quarto in classifica, una gara dura ma solo da vincere. «Come ho detto prima, ogni gara nasconderà sempre le sue difficoltà e starà solo a noi avere la bravura di superarle. Sappiamo che il Fanfulla è una buona squadra, non a caso occupa il quarto posto, e che la Pergolettese in contemporanea ospiterà l’ultima in classifica, ma siamo convinti di poter giocare una buona gara per tornare subito alla vittoria e continuare ad inseguire il primo posto».

Hai debuttato nel finale della gara con l’Axys Zola e sei entrato anche a Crema. Come giudichi il tuo inserimento in squadra e la tua condizione? «Sto trovando la migliore condizione e grazie alle due opportunità che mi ha dato il mister ho potuto mettere minuti importanti nelle gambe, visto che il ritmo gara mi mancava un po’. Sono sulla buona strada, anche se la strada a questo punto della stagione è ormai corta».

La punizione nel finale di gara con il Crema? «Era una gran bella occasione e mi dispiace non averla sfruttata: mi alleno molto sui calci piazzati, ma forse sono andato sulla palla troppo convinto di fare gol e ho sbagliato. Ci riproverò e spero che la prossima volta sia quella giusta».


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