Messina, Biagioni: "Mostrato qualità e buon calcio. In arrivo Pirrone, lo volevo già da un mese"

di Anna Laura Giannini
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Vittoria entusiasmante quella ottenuta ieri dal Messina. Peloritani capaci di andare sotto di due gol con la vicecapolista Turris e poi segnarne cinque nella ripresa ribaltando il match. Sono miele per i suoi ragazzi le parole, riportate da Messinasportiva.it, del tecnico Oberdan Biagioni: "Sembravamo destinati a una giornata negativa, ma nel calcio si gioca per tutti e novanta minuti. Se avessimo abbassato la guardia e mollato all’intervallo, ma i ragazzi lavorano tutti i giorni con impegno e si meritano questa benedetta vittoria e una soddisfazione che va ogni oltre aspettativa. Eravamo sotto 2-0 ma al di là degli errori individuali che hanno originato i gol non capivamo perché. Avevamo sprecato le occasioni per segnare anche noi. Abbiamo continuato a giocare, senza demoralizzarci, e alla fine siamo stati premiati. Quando si vince i meriti sono di tutti, ma i ragazzi sono i primi attori che scendono in campo, la dedico a loro. L’allenatore è in discussione già nel giorno della firma, figurarsi in una situazione come questa. Le chiacchiere danno fastidio a prescindere. Dovremo essere bravi a isolarci e dare segnali di attaccamento alla maglia, mostrando qualità e buon calcio. Il presidente? Non lo avevo visto subito, me ne sono accorto dopo qualche minuto. Credevo fosse un calciatore ad essersi alzato dalla panchina e invece era lui. In arrivo Giuseppe Pirrone? Un mese fa avevamo chiesto questo rinforzo, che arriva con quattro partite di ritardo. Spero stia bene, perché non gioca da un po’. Aumenterà la qualità, soprattutto se verrà qui con la testa giusta. Classifica? Un futuro più tranquillo è impossibile, perché ci sarà da lottare fino alla fine. Non dovremo mollare la presa e sfruttare l’entusiasmo di questa vittoria, che potremo celebrare fino a martedì. Domenica affrontiamo il Castrovillari, un avversario di spessore. Ce l’andremo a giocare. Marzullo? Lo abbiamo ingaggiato proprio per questo. Aveva avuto difficoltà e non era ancora al massimo. È andato anche oltre, mostrando generosità e voglia. La Turris è stata costretta ad abbassare la linea difensiva: Cocimano aveva più libertà di movimento e tutta la squadra ha alzato il baricentro insieme a loro. Semifinale di Coppa Italia col Real Giulianova? Spero vadano bene in campionato e facciano peggio contro di noi… Arrivare in semifinale è un merito nostro, non è da tutti. Soprattutto perché abbiamo battuto squadre che sono protagoniste nei rispettivi gironi. Speriamo di ripeterci, magari per conquistare la finale".


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