Derby amaro per il Trento, vince il Dro

di Massimo Poerio
Fonte: ac trento
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Il derby contro il Dro è amarissimo per il Trento, che esce sconfitto dalla "straprovinciale" per 2 a 1. Le reti dell'ex Aquaro e di Casolla condannano gli aquilotti alla sconfitta e al penultimo posto in classifica, seppur con una gara in meno. Dopo un primo tempo sottotono, nella ripresa i gialloblù colpiscono un palo e una traversa e si vedono annullare - ingiustamente - una rete. Il gol di Sorbo nel finale serve a rendere meno amara la sconfitta. Domenica prossima penultimo impegno dell'anno (il 20 dicembre sarà recuperata la sfida contro il Crema): al "Briamasco" arriverà il Pontisola, terza forza del torneo.

Filippini manda subito in campo il neoacquisto Kostadinovic e si affida ancora al "3-5-2" con Carella cursore di destra e l'ex Paoli che ritrova la posizione d'interno.

Il fondo del campo di Dro è parzialmente ghiacciato e si gioca sotto una leggera nevicata. Le due formazioni si studiano per venti minuti, poi si vede il Dro: traversone dalla destra di Stroppa e colpo di testa di Aquaro che deposita tra le braccia di Calvaruso. Passa un minuto e l'estremo difensore aquilotto è super sulla conclusione di Pilenga, che indirizza la sfera sotto l'incrocio dei pali, ma il portiere aquilotto vola e mette in corner. Il Trento si fa vedere al minuto 28: punizione dalla destra di Badjan e respinta con i pugni di Chimini, che tre giri di lancette più tardi blocca senza problemi l'incornata di Pangrazzi.

Passano sessanta secondi e il Dro passa a condurre: corner battuto dalla destra da Pilenga, "torre" di Tobanelli per Aquaro che in spaccata deposita in rete da pochi passi. I padroni di casa si fanno vedere ancora per due volte prima dell'intervallo: al 37' Bertoldi centra dalla destra senza trovare compagni e, subito dopo, Karamoko colpisce di testa da buona posizione, ma Calvaruso è attento e para.

Nella ripresa il Trento prova a reagire e, dopo un colpo di testa di Tobanelli alto di poco sopra la traversa, i gialloblù guadagnano campo e al 52' Zecchinato scappa in velocità a destra e poi crossa per Pangrazzi, che manca l'appuntamento con la sfera in area piccola. Entra Bertaso per Giacomoni (Carella arretra in difesa) e al 58' il centrocampista ci prova da fuori area ma il suo tiro sbatte sull'esterno del palo e termina sul fondo. Badjan s'infortuna, deve lasciare il campo (al suo posto entra Ferraglia) e la squadra di Filippini preme alla ricerca del pareggio. Al 77' Zecchinato svetta in area, anticipando Chimini e insacca nella porta droata, ma l'arbitro annulla la marcatura su segnalazione del proprio assistente che ravvisa l'offside del centravanti gialloblù che, però, parte nettamente dalle retrovie. Trascorrono tre minuti e Zecchinato sale in cielo sul cross di Furlan: l'incornata è potente e precisa, ma Chimini è superlativo e devia il pallone sulla traversa.

Nel momento migliore del Trento, il Dro chiude la partita: rilancio della difesa controllato da Casolla, che si aggiusta la sfera con un doppio controllo e poi, da trenta metri, lascia partire un meraviglioso tiro di sinistro che s'insacca all'incrocio dei pali.

In pieno recupero i gialloblù accorciano le distanze con la deviazione sottomisura di Sorbo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma il punteggio non cambia più. Il Trento resta fermo a quota 11 punti e si trova ora in diciottesima posizione, pur con una gara in meno. Prossimo appuntamento domenica prossima (ore 14.30) al "Briamasco" contro il Pontisola, terza forza del torneo.

Il tabellino dell'incontro.

DRO - TRENTO 2-1

DRO (4-2-3-1): Chimini; Stroppa, Karamoko, Tobanelli, Farimbella; Bertoldi, Mengoli (37'st Kumrija); Pilenga, Casolla, Ahmetovic; Aquaro (37'st Ruaben).

A disposizione: Di Piero, Corradini, Grossi, Orlando, Allegretti, Guarino, Mauceri.

Allenatore: Michele Ischia.

TRENTO (3-5-2): Calvaruso; Kostadinovic, Giacomoni (8'st Bertaso), Sorbo; Carella, Paoli, Furlan, Boldini, Badjan (19'st Ferraglia); Pangrazzi, Zecchinato.

A disposizione: Scali, Toscano, Casagrande, Cavagna, Osti, Dallavalle, Trevisan.

Allenatore: Antonio Filippini.

ARBITRO: Cecchin di Bassano del Grappa (Panzardi di Bologna e Cappelli di Lugo di Romagna).

RETI: 32'pt Aquaro (D), 38'st Casolla (D), 46'st Sorbo (T).

NOTE: campo in buone condizioni. Spettatori 250 circa. Ammoniti Allegretti (D) per comportamento non regolamentare, Furlan (T) e Ferraglia (T) per gioco falloso. Calci d'angolo 6 a 3 per il Trento. Recupero 1' + 4'.


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