Caso Tesseramenti Bis - La Turris si riaffida a Chiacchio: "Il primo obiettivo è far slittare i tempi. Prescrizione inapplicabile, ma non escludo patteggiamento..."

di Giovanni Pisano
Fonte: tuttoturris
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La Turris non ha indugiato. Di fronte al serio rischio di una nuova penalizzazione, sempre per possibili irregolarità relative a mancati tesseramenti all'epoca della Pietro Abbate, l'attuale proprietà si è subito riaffidata alla difesa dell'avvocato Eduardo Chiacchio, fiduciosa in un esito migliore della vicenda rispetto a quanto accaduto alcuni mesi fa, quando il club biancorosso si è ritrovato a fronteggiare una sentenza già emessa, con pochissimi margini di manovra per ribaltarla, anche a causa della negligenza della gestione precedente.

Ed è proprio il noto avvocato napoletano a fornire maggiori lumi sulla questione, pur precisando in partenza che maggiori approfondimenti avverranno soltanto a partire dalla prossima settimana: "Mi è stato riferito della vicenda, ma non ho ancora letto le carte, quindi non posso sbilanciarmi più di tanto. Con la Turris ho appuntamento la prossima settimana. Sicuramente non vi è alcuna possibilità di prescrizione, poiché la stessa può essere applicata soltanto dopo quattro stagioni sportive successive, mentre nel caso in questione ne sono passate appena due".

Sul rischio che un'eventuale nuova penalizzazione possa essere inflitta già nella stagione in corso alla Turris: "Sicuramente siamo in una fase avanzata, perché c'è stata la notifica di chiusura delle indagini (non di avvio, come si pensava in un primo momento) - rivela Chiacchio -. E' impossibile prevedere i tempi a monte, ma naturalmente la difesa svolge attività istruttoria, per cui sarebbe già un buon risultato riuscire a far slittare la vicenda alla prossima stagione, considerando che sull'attuale classifica della Turris pende già un meno 4".

Inoltre l'ex legale dell'Avellino non esclude la possibilità di ricorrere "all'Applicazione di sanzioni su richiesta delle parti" prevista dall'Art.23 del CGS, ossia una sorta di patteggiamento che potrebbe convenire alla Turris per scontare, eventualmente, il minimo della pena: "Un avvocato pensa prima a difendere, poi solo in seguito valuta se optare per questa possibilità. Ma questa cosa riguarda già uno step successivo della vicenda, nel quale al momento non posso inoltrarmi. Di sicuro in questa fase non è possibile nemmeno lontanamente ipotizzare l'entità di una eventuale penalizzazione".


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