Casarano, Vicedomini ci crede: «Adesso arriva il difficile, ma i tifosi sono con noi e siamo pronti allo sprint finale»

di Giovanni Pisano
Fonte: Oronzo Russo - Gazzetta del Mezzogiorno
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Casarano vede le stelle. E’ al secondo posto della classifica ma a quattro punti dalla lepre Fasano. Nessuna illusione, pur se il calcio non sempre rispetta le previsioni. Carlo Vicedomini ha contribuito non poco a conseguire la vittoria. In pratica, da uomo esperto con un eccezionale curriculum alle spalle ha preso per mano la squadra dettando i tempi:«Vi ringrazio – ha detto – credetemi, non era facile superare una squadra così ben messa in campo. Voi dite che ho giocato bene e questo mi fa piacere. Da quando sono arrivato ho lavorato non poco per arrivare alla mia forma migliore. Ma parliamo del Casarano. Questa vittoria ci porta al secondo posto ed ora comincia la parte più difficile».

Già, avete Gallipoli in casa e poi il Fasano fuori:«Non è tutto,  – aggiunge il centrocampista – ancor prima, cioè domenica prossima dobbiamo rendere visita al Molfetta che non se la passa proprio bene. Peraltro, hanno perduto l’altro ieri e intendono recuperare il tempo perduto per non rischiare i play out. Come dire che da qui alla fine sono tutte partite difficili, escluso il Galatina ai quali ragazzi va il giusto merito d’aver onorato la maglia. Da uomo di calcio dico che può accadere tutto ed il suo contrario».

Come giudica le fasi di stallo? Perdere a Barletta è stato molto grave:«A Barletta noi abbiamo fatto un buon primo tempo.  Nel calcio, però, gli errori individuali decidono le partite. Se quella partita doveva finire proprio male a noi toccava almeno il pareggio».

Come poter rimediare?:«Ecco, questa è una squadra che ha bisogno di lavorare moltissimo. E questo facciamo, perché siamo intenzionati ad onorare il calcio e chi ci dà da mangiare per il nostro lavoro. Per far questo ha bisogno di serenità, di incoraggiamento, di fiducia. Ho girato mezza Italia e dappertutto, quando la squadra ha bisogno del pubblico, c’era una vicinanza da far accapponare la pelle. Se uno di noi sbagliava il pubblico lo incoraggiava con trasporto. Il pubblico casaranese non è da meno, ecco perché possiamo aspirare ad una fine di campionato importante».


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