Il Foligno cede alla Bagnolese: tre gol ed un ipoteca sul passaggio del turno [IL VIDEO]

di Francesco Vigliotti
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La partita Foligno-Bagnolese svolta allo stadio "Enzo Blasone" di Foligno, è terminata 3-0 a favore della Bagnolese. Una vera e propria giornataccia per il Foligno. Nell’andata dei quarti di finale della Fase Nazionale della Coppa di Eccellenza arriva una pesante sconfitta interna (0-3) che mette seriamente in discussione il proseguo nella competizione.

Ritorno tra sette giorni a Bagnolo in Piano (RE). I Falchi hanno avuto un avvio shock, con la Bagnolese che in 10’ si è portata sul 2-0. Poi tanta generosità, ma poco altro rispetto al giro palla. Gli emiliani non hanno concesso praticamente nulla, offrendo una prestazione difensiva da manuale del calcio, ed hanno approfittato di ogni minima distrazione altrui per tentare di affondare il colpo. Di sicuro però ai bianco-azzurri non si può rimproverare nulla dal punto di vista del cuore e dell’impegno.

Poco più di due minuti e il Foligno si ritrova sotto. La Bagnolese va infatti in vantaggio in maniera abbastanza rocambolesca: Zampino dal limite prova a innescare Formato, pallone su cui controlla agevolmente Zanchi che va a rinviare, ma la sfera sbatte sulla schiena di un compagno e il rimpallo favorisce Zampino, che dalla destra fa partire un cross teso che Roani non riesce a bloccare in presa bassa, così Formato ringrazia e insacca (0-1). Il gol per i Falchi pesa come un macigno: i bianco-azzurri commettono vari errori in appoggio e impostazione e al 10’ incassano anche il raddoppio: cross dalla corsia mancina di Covili che filtra in area, Faye non aggancia, Formato invece sì e al centro si fa trovare pronto. I ragazzi di Armillei provano ad abbozzare una reazione e cercando di passare per una manovra palla a terra, visto anche il vento. La Bagnolese però è molto ben disposta dal punto di vista tattico e al limite dell’area c’è parecchia densità. I sussulti bianco-azzurri non sono di quelli che fanno veramente paura: al 23’ un cross di Pettinelli dal fondo dalla sinistra che Gjinaj devia male sul primo palo; poi tenta la sorte anche Petterini da fuori (28’), ma la sfera termina alta; quindi al 29’ un cross di Petterini trova dalla parte opposta Ventanni, la cui deviazione al volo viene abbrancata da Auregli prima che Francioni possa correggere sotto porta; infine Gjinaj fa partire un destro a giro impreciso dai 18 metri (38’). Il leit-motiv della sfida vede il Foligno giocare nella metà campo emiliana, con tanto giro palla ma senza sbocchi di rilievo; la squadra di Gallicchio, corta e compatta, rischia davvero poco (alzando una vera e propria muraglia a protezione della porta) e aspetta il momento per ripartire. Succede infatti al 40’ che gli emiliani vanno vicini al terzo gol, ma Roani sfodera un grande doppio intervento ancora sullo scatenato Formato. Si va al riposo sullo 0-2.

La ripresa sembra procedere sugli stessi binari dei primi 45’. Il Foligno fa la partita, ma la Bagnolese è ineccepibile dietro e quando può si rende pericolosa: al 9’ Roani deve intervenire per salvare da un corner di Vernia diretto in porta; lo stesso Vernia al 12’ incoccia il palo sempre direttamente da angolo. Per i bianco-azzurri una grande chance invece ce l’ha Gorini che, sugli sviluppi di un traversone di Pinsaglia ribattuto male della difesa ospite, ha all’altezza del dischetto la palla dell’1-2, ma viene murato (10’). Falchi volenterosi, ma verticalizzare contro questa Bagnolese è quasi impossibile. In più gli ospiti davanti sono insidiosissimi e al 20’ ecco anche lo 0-3, realizzato in ripartenza con Zampino che riceve la sfera in area con la difesa sbilanciata e in diagonale non perdona. Già la situazione per il Foligno non è delle migliori, poi al 22’ Zanchi incappa nella seconda ammonizione e finisce anzitempo negli spogliatoi. La squadra di Armillei prova a non mollare (Pinsaglia trovato in area da Ventanni al 33’ chiama Auregli alla respinta), ma questa Bagnolese è un osso durissimo e non concede nemmeno il gol della bandiera, perché Auregli esce alla grande sull’inserimento di Peluso (39’) ispirato da Gjinaj e sventa. Anzi, serve un tuffo di Roani (44’) per evitare il 4-0 su tiro dalla distanza di Lionetti. Nel recupero altro miracolo di Auregli su colpo di testa di Gjinaj (48’) su cross di Baldoni, ma l’attaccante folignate protesta sostenendo che la palla fosse entrata. Insomma, una giornata da dimenticare in fretta per i bianco-azzurri, che domenica saranno chiamati al riscatto contro l’Orvietana, soprattutto per mettere la parola “fine” al discorso campionato.

Queste le dichiarazioni del tecnico Antonio Armillei al termine del match: «Una partita nata male. Siamo andati subito sotto e addirittura 2-0. Ci abbiamo provato, ma il vento ci ha impedito di fare le nostre classiche giocate. Ce la dobbiamo prendere esclusivamente con noi stessi. L’approccio poteva e doveva essere diverso. Non siamo riusciti a segnare il primo tempo, poi dovevamo cercare almeno di non prendere il terzo. Pazienza, guardiamo avanti. Pensiamo all’Orvietana, visto che c’è un campionato da chiudere. A Bagnolo al ritorno proveremo a ribaltare il risultato. Nel calcio nulla è mai detto».

Foligno - Bagnolese 0-3

Foligno (4-3-1-2): Roani; Pinsaglia (34’ st Tempesta), Zanchi, Ciccioli (1’ st Pagliarini), Petterini; Pettinelli (26’ st Salvucci), Gorini, Giabbecucci (13’ st Peluso); Ventanni; Gjinaj, Francioni (26’ st Baldoni). A disp.: Meniconi, Materazzi, Ramilli, Giannò. All.: Armillei.
Bagnolese (4-3-1-2): Auregli; Capiluppi, Oliomarini, Farina, Lionetti; Vernia (45’ st Hardy Nana), Covili (43’ st Beqiraj), Faye Amadou; Zampino (37’ st Signoriello); Marani (47’ st Martino), Formato (26’ st Silipo). A disp.: Cottafavi, Raed Emam Shaban, Shashaviashvili, Aracri. All.: Gallicchio.
Arbitro: Torreggiani di Civitavecchia (assistenti: Robustelli di Albano Laziale – Iocca di Isernia; quarto uomo: Di Mario di Ciampino).
Reti: 3’ e 10’ pt Formato, 20’ st Zampino (B)
Note: spettatori 200 circa. Espulso al 22’ st Zanchi (F) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Faye Amadou, Formato (B), Gjinaj (F). Angoli: 3-8. Recupero: 1’ pt e 4’ st.