UFFICIALE: Caravaggio, lascia il capitano Nicolò Crotti

di Nicolas Lopez
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Il Caravaggio perde il suo capitano. Il fantasista Nicolò Crotti ha infatti deciso di lasciare il club biancorosso dopo tre stagioni. A darne notizie è la stessa società attraverso i propri canali ufficiali.

Il saluto di Crotti è di quelli che lasciano il segno perchè le sue sono parole sentite: "Chi mi conosce sa benissimo che non sono solito fare questo genere di cose, ma a volte nella vita è giusto e doveroso fare delle eccezioni, quando ne vale la pena. E la verità è che non ho alcun dubbio sul fatto che, per molti motivi, questi ultimi tre anni vissuti insieme ne valgano assolutamente la pena. Quando tre anni fa decisi di accettare la proposta del Caravaggio ero reduce da alcune stagioni poco fortunate, dal punto di vista calcistico e dal punto di vista umano: volevo voltare pagina e tornare ad essere felice tirando due calci al pallone. Mai scelta si è rivelata più azzeccata. Di questi tre anni mi rimarrà il bel ricordo di molte delle persone che ho conosciuto e di tante delle partite emozionanti giocate e vinte; una cosa in particolare non potrò però mai dimenticare: il sorriso che mi ha sempre accompagnato ogni volta che mettevo piede al campo d’allenamento o alla domenica. Posso tranquillamente affermare che, in carriera, molto raramente mi sono trovato così a mio agio e mi sono sentito cosi coccolato come nelle ultime tre stagioni a Caravaggio. E per tutte queste ragioni, nel giorno in cui le nostre strade si separano, devo assolutamente ringraziare alcune persone (sperando di non di non dimenticare nessuno). Grazie al presidente Mombrini, al direttore Prevedini, al “dire” Lorenzi, a Umberto, a tutta la società e a tutti i dirigenti per esserci sempre stati e per non averci (e avermi) mai fatto mancare nulla: nel corso della mia carriera raramente ho trovato persone tanto appassionate, umane, rispettose e di parola. Grazie al Mister, a Massi, a Claudio e a Luca per essere sempre stati dei grandi esempi per noi giocatori, e non soltanto dei tecnici preparatissimi. Grazie a tutti i miei compagni di squadra, i quali, chi più chi meno, mi hanno sopportato per queste stagioni. Grazie a Omar, Ivo, dott. Maccagni, Adolfo, Pierangelo, Dino, “Valvola” e a tutti coloro che fanno parte della grande famiglia Caravaggio. Grazie ai tifosi, ai bambini e ai ragazzi del settore giovanile: spero vivamente che avrete sempre il sorriso sulle labbra quando giocherete a questo magnifico sport. Grazie infine a Lucia e Antonio: ci sarebbero molte parole da dire, ma qui mi limito “solo” a ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per me e per tutta la squadra. Non credo siano molte le società a essere così fortunate ad avere due persone come voi al loro interno. Che dire, è stato davvero un bel viaggio. Sembrerà banale, ma resterò sempre un tifoso del Caravaggio".