Fortitudo Mozzecane, la storia di tre sorrelle calciatrici...

di Ermanno Marino
Fonte: riccardo cannavaro
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Tre sorelle, tre piccole calciatrici che indossano la maglia gialloblù: Miriam ha 13 anni ed è il portiere delle giovanissime, Alia ha 11 anni ed è il portiere delle esordienti e Misia, difensore centrale delle pulcine 2010. Grazie a Miriam Magalini, la più grande, è nata la passione per il calcio, e ora tutte e tre vogliono portarla avanti il più possibile.

Miriam: «Ho fatto il difensore per 5 anni, ora invece gioco nel ruolo di portiere, che è una cosa nuova. È stato difficile perché ho dovuto abituarmi al nuovo ruolo. Questo è il secondo anno con la Fortitudo Mozzecane, prima ho giocato con i maschi della Roverbellese. Ho deciso di cambiare ruolo perché mia sorella Alia è portiere, e di conseguenza ho voluto provare anche io questo nuovo percorso. Spero di riuscire a crescere sempre di più, impegnandomi e allenandomi anche con le ragazze più grandi della Primavera. La mia squadra preferita è la Juventus, soprattutto quella femminile; mi piacciono molto Laura Giuliani, Sara Gama e Barbara Bonansea. Il mio sogno è quello di poter indossare la maglia della Nazionale un giorno».

Alia: «Sono qua da due anni. Anche io prima giocavo nella Roverbellese e ho provato tutti i ruoli, poi pero mi sono appassionata alla porta. Come Miriam e Misia sono juventina e il mio idolo è Dybala. Il mio sogno è trasmettere alle mie amiche la passione per il calcio e poi vorrei che il calcio femminile venisse considerato di più anche dai maschi; spesso a scuola ci criticano, ci guardano con occhi strani. Anche i professori non tengono in considerazione le ragazze che giocano a calcio. Sarebbe bello poter giocare con gli uomini per fargli vedere che anche noi ragazze siamo in grado di giocare come loro».

Misia: «Ho due sorelle che giocano a calcio e quindi non potevo dire di no, perché mi sarei sentita diversa da loro, invece noi siamo molto unite e quindi ho deciso di iniziare anche io. Questo è il primo anno che gioco e mi piacerebbe continuare anche l’anno prossimo. Facevo danza moderna prima, poi ho iniziato col calcio. Il calcio è diventato una passione di tutte noi soprattutto grazie a Miriam. Esattamente come loro sono juventina e il mio giocatore preferito è Szczesny. Ancora non ho un sogno nel cassetto, so solo che vorrei continuare col calcio».


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