.

Premier League: De Zerbi torna in Inghilterra, ma i tifosi insorgono

di Redazione Notiziario del Calcio

Roberto De Zerbi si appresta a vivere una nuova, prestigiosa avventura nel calcio inglese. Il tecnico lombardo è stato ufficialmente nominato nuovo allenatore del Tottenham, prendendo il posto di Tudor, sollevato dall'incarico dopo una parentesi brevissima sulla panchina degli Spurs.

Per l'allenatore italiano si tratta di un ritorno molto atteso nel Regno Unito, dove aveva già lasciato un segno profondo durante il biennio trascorso alla guida del Brighton tra il 2022 e il 2024. Ora la sfida si sposta nel nord di Londra, con un progetto ambizioso e di lunghissima durata.

L'accordo raggiunto tra le parti prevede un contratto quinquennale con cifre da capogiro: De Zerbi percepirà circa 14 milioni di euro a stagione. Questo ingaggio lo proietta direttamente al secondo posto tra i tecnici più pagati dell'intera Premier League, alle spalle del solo Pep Guardiola.

Il compito immediato che attende l'ex mister del Marsiglia è tutt'altro che semplice. La priorità assoluta è garantire la permanenza nella massima serie al club londinese, attualmente invischiato in una pericolosa diciassettesima posizione in classifica, per poi dare il via a un ciclo duraturo.

Il debutto ufficiale sulla panchina del Tottenham è già fissato per il prossimo 12 aprile, quando la squadra affronterà il Sunderland. Sarà quello il primo test sul campo per valutare l'impatto del gioco di De Zerbi sulla rosa degli Spurs in questo finale di stagione concitato.

Nonostante il blasone del tecnico, l'accoglienza di una parte della tifoseria organizzata è stata gelida, se non apertamente ostile. Sui social è già partita la campagna di protesta denominata “Not to De Zerbi”, che ricorda molto da vicino la mobilitazione che nel 2021 bloccò l'arrivo di Gattuso.

Le critiche dei supporters non riguardano le sue capacità tattiche o i risultati sportivi ottenuti in carriera, ma vertono su questioni di natura etica. Nel mirino dei fan c'è la gestione mediatica del caso legato a Mason Greenwood durante l'esperienza di De Zerbi in Francia.

La piazza londinese non ha gradito quella che è stata percepita come una posizione eccessivamente morbida del tecnico sulla vicenda. De Zerbi si troverà quindi a dover affrontare una doppia sfida: risollevare i risultati del club e, contemporaneamente, riconquistare la fiducia di un ambiente già sul piede di guerra.


Altre notizie
PUBBLICITÀ