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«Zecchin? Un mio allievo che ringrazierò sempre», il cuore di Zironelli prima del Bassano: «Ma domani sarà scontro diretto»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Cjarlins Muzane si appresta a vivere una domenica cruciale per le proprie ambizioni di alta classifica, con la trasferta in terra vicentina che sa di ultima chiamata per i vertici del girone. Il tecnico Mauro Zironelli ha inquadrato la sfida con estrema chiarezza, non nascondendo l'importanza della posta in palio per il piazzamento finale.

«È assolutamente corretto definire quella di domani come una sfida play-off, poiché si tratta di un vero e proprio scontro diretto tra due formazioni che hanno tutta l'intenzione di provarci fino in fondo» ha esordito l'allenatore, analizzando una graduatoria che vede le due squadre separate da una manciata di punti a ridosso della quinta posizione.

Nelle parole del mister emerge ancora un pizzico di amarezza per l'occasione persa nell'ultimo turno casalingo, un ricordo che deve fungere da stimolo per non ripetere gli stessi errori. «Stiamo lavorando sodo, pur essendo ancora rammaricati per il match-point per l'ingresso nella zona play-off che abbiamo sciupato domenica scorsa contro il Maia Alta Obermais».

L'analisi di quella prestazione è servita per individuare le correzioni necessarie in vista del Bassano. «In parte abbiamo fallito l'appuntamento perché ci siamo svegliati soltanto nella ripresa, mettendo in mostra una gara dalle due facce. Ormai quel che è stato è stato, quindi ora la nostra testa è rivolta solo al prossimo avversario».

L'obiettivo prioritario per la sfida di domani è l'approccio mentale, considerato il punto debole dell'ultima uscita dei friulani. «Il nostro intento è quello di modificare radicalmente l'atteggiamento iniziale, che una settimana fa abbiamo completamente toppato. Basti pensare che nel secondo tempo i nostri avversari hanno superato la metà campo solo al novantacinquesimo, dopo che noi avevamo sprecato tantissime occasioni».

Zironelli chiede ai suoi un ultimo sforzo corale per onorare il campionato e mantenere vive le speranze di post-season. «Cercheremo di non cedere di un millimetro per concludere questa stagione nel miglior modo possibile. Stiamo cercando di raccogliere le ultime energie rimaste per affrontare queste tre partite conclusive al massimo delle nostre potenzialità».

Sull'avversario di turno, il tecnico ha speso parole di grande stima, ricordando anche i legami personali e professionali che lo uniscono alla sponda vicentina. «Il Bassano è stato indubbiamente una delle sorprese più liete di questo torneo, potendo contare su calciatori di categoria che hanno saputo dare un contributo enorme nonostante una rosa numericamente non troppo vasta».

Un passaggio speciale è stato dedicato al collega che siede sulla panchina giallorossa. «Vanno fatti i complimenti a mister Zecchin, che ha svolto un lavoro straordinario. Mi fa molto piacere, essendo stato un mio ex calciatore che ringrazierò in eterno per avermi aiutato a vincere quel campionato ai tempi del Mestre».

Infine, un pensiero alle proprie radici che rende la trasferta di domani ancora più suggestiva per l'allenatore del Cjarlins Muzane. «Sono felice per i loro risultati; da vicentino è sempre un piacere vedere le compagini della propria provincia comportarsi così bene in un campionato di questo livello. Ma domani dovremo essere feroci per portare a casa il risultato».


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