.

Zanoni tra laurea e playoff: «Siena nel cuore, vogliamo il secondo posto»

di Davide Guardabascio

Enrico Zanoni si prepara a vivere un periodo intenso, diviso tra campo e università. Tra circa un mese il difensore del Siena conseguirà la laurea in Economia, coronando un percorso accademico portato avanti parallelamente alla carriera calcistica. Una scelta precisa, quella del giovane calciatore, dettata dalla prudenza: «Piano B, ché nella vita non si sa mai quello che può accadere», spiega Zanoni al quotidiano "La Nazione", che tuttavia non ha dubbi su quale sia la priorità. Il piano A resta il calcio, con l'obiettivo dichiarato di conquistare il secondo posto in classifica.

L'ambizione del gruppo è evidente e Zanoni non la nasconde: «Assolutamente: abbiamo sempre guardato verso l'alto, non verso il basso, perché l'ambizione è tanta. In una sola giornata siamo riusciti a compiere due salti in avanti e vogliamo continuare. Il Tau e il Seravezza sono a 8 punti, ci sono ancora tante partite davanti, il nostro obiettivo è quello. Le possibilità e le capacità le abbiamo».

La squadra arriva alla sfida di domenica contro il Ghiviborgo, in programma allo stadio Franchi, forte di quattro successi consecutivi che hanno rilanciato le ambizioni della formazione senese. Un avversario che Zanoni conosce bene e rispetta: «Il Ghiviborgo è una squadra valida, con cui all'andata abbiamo fatto fatica, trovando il pareggio solo nei minuti finali. Ma conosciamo l'avversario, sappiamo che ha un tipo di gioco propositivo, e cercheremo di arginarlo e colpirlo come abbiamo fatto nelle ultime giornate».

Il difensore sottolinea l'importanza di mantenere alta la concentrazione: «Vogliamo dare continuità alle vittorie, ma consapevoli che quando non si riesce a portare casa i tre punti, serve la maturità di ottenerne uno. Vincere ovviamente ci darebbe una bella spinta in vista degli scontri diretti post pausa, gare in cui i punti varranno doppio».

I numeri delle ultime quattro giornate testimoniano la crescita della squadra: nove reti realizzate e una sola subita. Un rendimento che Zanoni attribuisce anche alle scelte tattiche dell'allenatore Voria: «Con mister Voria proponiamo un calcio più diretto, con due trequartisti liberi di esprimersi: si sono dimostrati, nelle ultime partite, gli uomini in più, hanno sempre trovato la giocata, il gol, l'assist. Vincere ci ha permesso di lavorare con maggiore serenità, di allenarci divertendoci, arrivare alla domenica con sensazioni positive».

Il difensore analizza anche l'evoluzione della squadra nel corso della stagione: «A livello di produzione offensiva anche precedentemente le occasioni le creavamo, siamo stati anche sfortunati. Adesso le cose si sono assestate e riusciamo a concretizzare di più e questo influisce anche in fase difensiva. Lasciamo ancora qualcosa per strada, però. Un aspetto in cui dobbiamo migliorare perché chiudere le partite il più velocemente possibile dà maggiore tranquillità».

Dal punto di vista personale, l'arrivo di Voria ha rappresentato per Zanoni anche un ritorno alle origini dal punto di vista tattico: «Sono nato terzino, quarto di centrocampo. Il me ragazzo ringrazia», confessa il difensore, che evidentemente apprezza la possibilità di giocare nel ruolo che lo ha visto muovere i primi passi nel calcio.

Il legame con la piazza senese si è fatto nel tempo sempre più stretto. Alla domanda sul possibile rinnovo contrattuale a fine stagione, Zanoni non nasconde il proprio desiderio: «Mi piacerebbe: sono onorato di giocare in questa piazza, davanti a questi tifosi. Siena mi è entrata nel cuore».

Parole che testimoniano come il giovane calciatore abbia trovato nella città toscana non solo una dimensione professionale soddisfacente, ma anche un ambiente in cui si sente valorizzato e dove ha costruito un legame emotivo significativo. La combinazione tra risultati sportivi, crescita personale e attaccamento alla maglia rappresenta la base ideale per affrontare la fase decisiva della stagione, con l'obiettivo dichiarato di raggiungere quel secondo posto che ora appare alla portata.

La sfida di domenica contro il Ghiviborgo rappresenterà un banco di prova importante per verificare se il momento positivo della squadra può trasformarsi in una vera e propria cavalcata verso le posizioni di vertice della classifica.


Altre notizie
PUBBLICITÀ