Vogherese, Macchetti resta in panchina. Il diesse D'Agnelli può lasciare?
Una giornata convulsa, quella di lunedì scorso in casa Vogherese. All'indomani della sconfitta contro la Real Calepina, terza battuta d'arresto consecutiva nel girone di ritorno, le voci di un possibile cambio in panchina si sono rincorse con insistenza negli ambienti rossoblù. Un'ipotesi tutt'altro che peregrina, considerando che si sarebbe trattato del quarto allenatore nell'arco di una stagione travagliata quanto difficilissima.
La stagione della Vogherese è stata infatti caratterizzata da una discontinuità tecnica senza precedenti. Dopo l'avvio con Cavaliere in panchina, la società aveva optato per un primo cambio affidando la squadra ad Alberici, il cui incarico si è però limitato a due sole partite. Quindi, il 28 dicembre scorso, è arrivato Andrea Macchetti a raccogliere una situazione già compromessa, con la squadra in piena crisi di risultati e il morale ai minimi termini.
Le tre sconfitte consecutive rimediate dal tecnico piacentino nelle prime tre giornate del girone di ritorno – contro Oltrepo, Breno e appunto Real Calepina – hanno inevitabilmente riacceso i riflettori sulla sua posizione. Un momento delicato, reso ancora più complesso dal recente cambio ai vertici societari che ha ulteriormente alimentato l'incertezza attorno al futuro della panchina.
Tuttavia, alla fine, ha prevalso il buonsenso. La dirigenza rossoblù ha scelto di non procedere con un ennesimo ribaltone che avrebbe rischiato di scompaginare ulteriormente un ambiente già provato e uno spogliatoio bisognoso di certezze più che di nuovi scossoni. Una decisione che testimonia la volontà di dare continuità al progetto, per quanto in salita, piuttosto che inseguire soluzioni emergenziali.
Così, nella giornata di ieri, Macchetti ha regolarmente diretto la prima seduta di allenamenti della settimana, mantenendo saldamente la guida tecnica della squadra. Il focus è già rivolto alla prossima, proibitiva sfida: domenica la Vogherese sarà infatti ospite della Folgore Caratese, attuale capolista del girone, in quella che si preannuncia come una delle trasferte più insidiose dell'intera stagione.
L'approccio della società sembra essere quello di procedere con prudenza, navigando a vista senza prendere decisioni affrettate che potrebbero rivelarsi controproducenti nel medio periodo. Una strategia che punta sulla stabilità, pur consapevole delle difficoltà del momento.
Sul fronte dell'infermeria, le notizie non sono confortanti. La Vogherese dovrà rinunciare all'apporto di Edgar Cani, attaccante esperto di origini albanesi che aveva trovato la via del gol in due occasioni da quando è arrivato a stagione in corso. Durante la partita contro la Real Calepina, Cani è stato costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco dello stadio Parisi a causa di uno stiramento alla coscia sinistra. Un infortunio che lo costringerà a uno stop forzato proprio in vista di un impegno cruciale.
Per sopperire all'assenza del suo attaccante più prolifico, domenica scorsa Macchetti aveva optato per l'inserimento del centrocampista Prinelli. Tuttavia, in vista della trasferta sul campo della Folgore Caratese – che nel frattempo ha ulteriormente rinforzato la propria rosa tesserando a inizio settimana Franco Lepore, esterno difensivo e centrocampista – il tecnico piacentino starebbe valutando una soluzione diversa.
La scelta potrebbe ricadere sul giovane Folli, classe 2005, al quale verrebbe affidata la responsabilità di guidare il reparto offensivo. Finora il giovane attaccante ha collezionato 15 presenze stagionali, di cui 6 da titolare e 9 subentrando a gara in corso, senza però essere ancora riuscito a sbloccarsi dal punto di vista realizzativo. La sfida contro la capolista potrebbe rappresentare l'occasione giusta per il suo primo acuto in questa difficile annata.
Tra i pali, invece, si va verso la conferma di Maglieri, che domenica scorsa ha fatto il suo esordio stagionale sostituendo Mangano, anche lui uscito dal gruppo rosa. Una scelta che sembra destinata a consolidarsi, almeno per le prossime giornate.
Le turbolenze, però, non riguardano soltanto l'aspetto tecnico. Anche la struttura dirigenziale della Vogherese sta attraversando una fase di cambiamento con l'arrivo del nuovo presidente. Secondo indiscrezioni del quotidiano "La Provincia Pavese", il direttore sportivo Rino D'Agnelli starebbe meditando un passo indietro, evidentemente provato dallo stravolgimento della rosa rispetto all'organico inizialmente programmato a inizio stagione. Un ulteriore elemento di instabilità in un quadro già di per sé complesso.
La situazione della Vogherese appare dunque a un bivio. Da un lato c'è la necessità di ritrovare compattezza e serenità per affrontare un calendario che non concede sconti, dall'altro permangono tensioni e dubbi che rischiano di minare la concentrazione necessaria per risalire la china. La trasferta di domenica contro la Folgore Caratese rappresenterà un test significativo per capire se la squadra saprà reagire o se invece la crisi continuerà ad aggravarsi.
In un campionato sempre più competitivo, dove ogni punto può fare la differenza, la Vogherese si trova a dover gestire contemporaneamente l'emergenza risultati e quella ambientale. La conferma di Macchetti in panchina rappresenta un segnale di continuità, ma sarà il campo a dire se questa scelta si rivelerà vincente o se invece la società sarà costretta a tornare sui propri passi nelle prossime settimane.