Vogherese, Cavaliere assicura: «Ci iscriveremo in Eccellenza»
Dopo la retrocessione anticipata dalla Serie D, arrivata con sei giornate di anticipo sulla conclusione del campionato, la Vogherese chiarisce le proprie intenzioni per il futuro. A rompere il silenzio è il proprietario Oreste Cavaliere, che con una presa di posizione netta allontana definitivamente le ipotesi circolate negli ultimi giorni riguardo a possibili scenari alternativi per il club di via Facchinetti.
«Ci iscriveremo al prossimo campionato di Eccellenza», l'affermazione categorica di Cavaliere, rilasciata al quotidiano "La Provincia Pavese", chiude così la porta a eventuali ripartenze da categorie inferiori o a cessioni del marchio sportivo ad altre realtà del territorio. Voci che erano state ventilate anche dall'attuale presidente Claudio Cassulo in una recente intervista, ma che ora trovano una smentita ufficiale da parte della proprietà.
L'intervento del patron rossonero, che aveva lasciato la presidenza lo scorso 20 gennaio passando il testimone proprio a Cassulo pur mantenendo la piena proprietà della società, non si limita alle questioni sportive. Cavaliere entra nel merito delle critiche relative alla gestione economica del club, respingendo in particolare le accuse riguardanti presunte esposizioni debitorie con il fisco.
L'imprenditore milanese rivendica l'impegno profuso durante quasi sette anni al timone della Vogherese, periodo iniziato nell'estate del 2019 e caratterizzato sul campo da una promozione in Serie D. «Ho speso tanti soldi di mio per la Voghe, e tutti lo sanno. Con pochissimi aiuti, a parte qualche amico vero. Le difficoltà ammetto che ci sono state, come per tutti, ma non voglio neppure che si dicano cose non vere», sottolinea Cavaliere.
Sul tema specifico dei debiti con l'erario, la società ha voluto fare chiarezza attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sulla pagina social dell'AVC Vogherese 1919. La nota è stata accompagnata dalla documentazione relativa alle esposizioni debitorie legate all'IVA non versata e ai periodi di riferimento, con l'evidente intento di fornire trasparenza sulla situazione contabile del club.
Nel medesimo comunicato, la dirigenza rossonera ha affrontato anche gli aspetti tecnico-sportivi, fornendo una lettura della retrocessione che inquadra l'evento in una prospettiva di continuità progettuale.
«Per quanto riguarda l'aspetto sportivo, la retrocessione rappresenta un evento che, seppur non auspicato, può verificarsi nel percorso di qualsiasi club. L'attuale stagione non è stata tra le migliori, ma non compromette la solidità né la continuità del progetto societario. La società conferma la volontà e l'impegno di procedere regolarmente all'iscrizione al campionato di Eccellenza per la prossima stagione sportiva, con l'obiettivo di ripartire con determinazione, serietà e senso di responsabilità», recita la nota ufficiale del club.
Dichiarazioni che ridisegnano lo scenario relativo al futuro della società vogherese, su cui si era aperto un ampio dibattito negli ultimi giorni. L'annuncio di Cavaliere sembra dunque garantire la partecipazione della Vogherese al prossimo torneo di Eccellenza, categoria dalla quale era ripartita l'avventura dell'imprenditore milanese nel 2019-2020.
Nonostante la chiarezza sul piano sportivo, rimangono da definire aspetti importanti relativi all'assetto societario. In particolare, resta da comprendere se e quali imprenditori o nuovi soci potranno affiancare Cavaliere nella gestione del club, oppure se qualcuno rileverà proprietà e conduzione della società. Una questione rilevante, considerando che lo stesso Cavaliere aveva deciso di fare un passo indietro dalla presidenza nel mese di gennaio.
Sul tavolo della dirigenza rossonera si accumulano dunque diverse questioni da sviluppare e chiarire nelle prossime settimane, dopo questa presa di posizione del proprietario. Il tutto in un contesto cittadino particolarmente vivace dal punto di vista calcistico: Voghera può infatti contare su due società di Terza Categoria – FC Voghe e Atletico Voghera, che sabato scorso si sono affrontate al Parisi davanti a 800 spettatori – oltre al club di calcio a cinque Voghera Futsal, a testimonianza di una passione calcistica che nella città continua a essere particolarmente accesa.
La certezza, al momento, è una sola: la Vogherese proseguirà la propria storia nell'Eccellenza lombarda, con l'ambizione di rendere la retrocessione soltanto una parentesi nel percorso di un club che vuole tornare a guardare con fiducia al futuro.