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Virtus Francavilla, lo stop non fa paura. Tartaglia: «Sconfitta che ci sta, niente drammi»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il cammino della Virtus Francavilla subisce una battuta d'arresto interna nel confronto con la Paganese, un risultato che interrompe bruscamente una striscia positiva che durava da ben dieci turni. Nonostante l'amarezza per il punteggio finale, l'ambiente non sembra intenzionato a lasciarsi andare a facili sconforti, mantenendo l'equilibrio necessario per affrontare il prosieguo della stagione.

Al termine della sfida casalinga, il tecnico Tartaglia ha voluto analizzare con estrema lucidità quanto accaduto sul rettangolo verde, cercando di contestualizzare questo passo falso all'interno di un percorso che resta comunque di altissimo profilo. L'allenatore ha subito messo in chiaro che una giornata storta non può cancellare quanto di buono costruito nelle ultime dieci partite.

«A mio avviso si è trattato di un match caratterizzato da un grande equilibrio, almeno fino a un certo punto, poi la Paganese è riuscita a imporsi con maggiore determinazione rispetto a noi» ha esordito il mister biancazzurro nel suo commento a caldo. Per Tartaglia, la differenza è emersa nella gestione dei momenti chiave della gara, dove gli ospiti hanno saputo capitalizzare meglio le occasioni create.

Nonostante il rammarico, l'invito alla calma è stato immediato e perentorio per evitare che l'entusiasmo accumulato nei mesi scorsi possa svanire: «Ritengo che non si debbano fare drammi in questo momento, specialmente perché siamo reduci da una serie di risultati davvero eccellente e può capitare di perdere una sfida di questa caratura lungo il cammino».

L'analisi tecnica del match ha poi evidenziato due volti diversi della Virtus Francavilla, capace di tenere testa ai rivali nella prima frazione ma meno incisiva nel momento del bisogno. «Senza dubbio abbiamo disputato una buona prima parte di gara, rimanendo sempre in partita e concedendo poco» ha sottolineato l'allenatore, conscio della solidità mostrata inizialmente.

Le difficoltà maggiori sono emerse nel secondo tempo, quando il tentativo di ribaltare l'inerzia della sfida non ha prodotto i frutti sperati, complice anche l'efficacia degli avversari. «Nella ripresa abbiamo cercato di modificare l'andamento del match attraverso alcuni accorgimenti, ma non siamo stati in grado di pungere come avremmo voluto» ha ammesso con onestà Tartaglia.

Il tecnico ha poi individuato l'episodio che ha definitivamente chiuso i giochi, spegnendo le residue speranze di rimonta della formazione locale: «Purtroppo la seconda rete subita ci ha tagliato le gambe, rendendo molto complicata ogni reazione e impedendoci di riaprire il discorso nei minuti finali». Un colpo psicologico che ha pesato più della stanchezza fisica.

Infine, l'allenatore ha voluto chiarire una scelta tattica specifica che aveva destato qualche curiosità tra i presenti, riguardante l'uscita dal campo di un elemento della rosa. «Per quanto riguarda Franco, sappiamo che rientra da un problema al ginocchio, ma ci tengo a precisare che la sua sostituzione è stata dettata esclusivamente da motivazioni di natura tecnica» ha chiosato il mister.

La Virtus Francavilla è dunque chiamata a voltare subito pagina, facendo tesoro degli errori commessi contro la Paganese per ripartire con la stessa grinta che ha caratterizzato l'ultimo splendido periodo di forma. Il gruppo sembra avere la maturità giusta per comprendere che un intoppo non pregiudica l'ambizione complessiva della squadra.


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