«Vincere a Teramo e L'Aquila non è scontato, ma ora serve continuità»: Seccardini avvisa il Notaresco
Il cammino della compagine bianconera si trova a un punto di svolta cruciale dopo i recenti e prestigiosi successi ottenuti lontano dalle mura amiche. Le affermazioni maturate sui campi di Teramo e L'Aquila hanno inevitabilmente acceso i riflettori su una squadra che sembra aver trovato la quadratura del cerchio, ma il tecnico Seccardini preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra. Analizzando il momento attuale, l'allenatore ha voluto rimarcare come i sei punti conquistati in trasferta non siano affatto un risultato banale o scontato, bensì la certificazione oggettiva della bontà del progetto tecnico che si sta sviluppando settimana dopo settimana. Secondo Seccardini, il gruppo ha ormai raggiunto una maturità e una consapevolezza dei propri mezzi che, unite a un'identità tattica sempre più definita, permettono di affrontare anche gli impegni più probanti con lo spirito giusto. Tuttavia, l'imperativo categorico resta la continuità: in un raggruppamento estremamente agguerrito, cullarsi sugli allori potrebbe rivelarsi un errore fatale, ed è per questo che la ricerca costante del risultato deve restare la priorità assoluta per mantenersi nelle posizioni nobili della graduatoria.
L'imminente sfida casalinga mette i bianconeri di fronte a una delle realtà più sorprendenti e solide dell'intera categoria: il Notaresco. Gli abruzzesi precedono in classifica i padroni di casa di una sola lunghezza e arrivano a questo appuntamento forti di una statistica che incute timore, ovvero l'imbattibilità esterna mantenuta fin dall'inizio della stagione. Seccardini non ha nascosto le insidie di un match che si preannuncia complicato almeno quanto i precedenti derby vinti. L'avversario è stato descritto come un collettivo armonioso, capace di miscelare sapientemente l'esperienza dei veterani con l'esuberanza dei giovani talenti, il tutto supportato da una panchina profonda che garantisce freschezza e qualità costante anche a gara in corso. La capacità del Notaresco di chiudersi e ripartire con transizioni rapide e letali richiederà una prestazione di eccellenza sotto il profilo dell'attenzione e dell'organizzazione tattica, poiché concedere spazi a una formazione così quadrata significherebbe esporsi a rischi elevatissimi.
Guardando oltre l'impegno immediato, il calendario mette la squadra di fronte a un mese di fuoco, caratterizzato da quattro scontri diretti che potrebbero ridisegnare gerarchie e ambizioni. Il tecnico vive questo periodo non con apprensione, ma come uno stimolo necessario per testare la reale tenuta del proprio organico. La ricetta proposta per superare indenni questo tour de force resta legata alla cura maniacale del dettaglio e a una dedizione quotidiana che non ammette distrazioni. Sul fronte del calciomercato, nonostante le voci che inevitabilmente circolano in questa fase della stagione, Seccardini ha preferito glissare con eleganza, ribadendo la massima fiducia nei confronti dei calciatori attualmente in rosa. Pur confermando che la dirigenza è vigile e pronta a intervenire qualora si presentassero opportunità concrete per migliorare il gruppo, l'allenatore ha chiarito che la sua priorità resta quella di valorizzare il materiale umano a disposizione, convinto che la forza del collettivo possa sopperire a ogni eventuale necessità.