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Vigor Senigallia, il presidente Federiconi esce allo scoperto: «Le porte sono spalancate a nuovi investitori»

di Redazione Notiziario del Calcio

La Vigor Senigallia guarda con determinazione al proprio futuro, rinvigorita da una decisione del Tribunale di Ancona che ha confermato la legittimità dell'uscita di Lewis dalla struttura societaria. Questo verdetto mette fine a una situazione d'incertezza, permettendo al club di concentrarsi esclusivamente sulla programmazione sportiva.

Il presidente Franco Federiconi ha voluto fare chiarezza sulle prossime mosse del sodalizio rossoblù, sottolineando come la ricerca di partner sia una priorità: «Non abbiamo trovato il socio giusto, ma gli errori si possono commettere con i calciatori, con i dirigenti, con gli allenatori, quindi anche con i soci».

Il massimo dirigente ha spiegato che la società non è affatto chiusa, anzi, è in una fase di scouting continuo per trovare figure che possano dare un contributo concreto al progetto vigorino: «La nostra ricerca di profili interessati ad ampliare la compagine societaria è costantemente attiva».

La gestione di un campionato come quello di Serie D richiede infatti risorse importanti e una struttura solida, motivo per cui l'apertura a nuove forze fresche è totale: «Oltre a ringraziare i nostri sponsor che ci permettono di reggere un campionato costoso e impegnativo come la Serie D, ribadisco il fatto che le porte della Vigor sono spalancate».

Federiconi ha poi lanciato un invito a chi volesse avvicinarsi ai colori rossoblù con serietà e ambizione: «C'è bisogno di nuovi investitori che abbiano voglia di mettersi in gioco in maniera seria, così da permetterci di affrontare le prossime sfide con ancora più serenità e prospettive».

Mentre la società lavora sul piano burocratico e finanziario, la città di Senigallia piange la scomparsa di Aldo Manfredi, figura leggendaria che ha segnato un'epoca d'oro per il calcio locale. Insieme a Walter Vignoli e Stefano Urlietti, Manfredi fece parte della storica «triade» che portò il club a traguardi indimenticabili.

Sotto la sua presidenza, la Vigor conquistò la promozione in Serie D e successivamente in C2 con Lidio Rocchi alla guida tecnica. Resta scolpito nella memoria dei tifosi lo spareggio di Modena del giugno 1982 contro la Mestrina, un evento che sfiorò la promozione in C1 e che ancora oggi rappresenta uno dei punti più alti della storia vigorina.


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