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Vigor Senigallia a caccia del successo "storico": domenica la sfida al San Marino

di Luigi Redaelli

La Vigor Senigallia si prepara ad affrontare una trasferta carica di significati storici. Domenica 22 marzo, alle ore 14.30, i rossoblù scenderanno in campo allo Stadio Calbi di Cattolica per sfidare il San Marino, con l'obiettivo di sfatare un tabù che si protrae ormai da diversi anni.

La storia degli incontri tra le due formazioni affonda le radici nella stagione 1993/94 e conta complessivamente tredici precedenti in Serie D. Se tra le mura domestiche la Vigor ha saputo conquistare risultati positivi contro i sammarinesi, ben diverso è il bilancio delle trasferte in casa bianco-azzurra. In cinque partite disputate lontano da Senigallia, i rossoblù non sono mai riusciti a conquistare i tre punti, collezionando soltanto tre pareggi e due sconfitte.

I risultati parlano chiaro: 1-1 nella stagione 1993/94, doppio 0-0 nelle annate 1995/96 e 1996/97, quindi due battute d'arresto particolarmente significative. Nel 1998/99 arrivò un netto 3-0 per i padroni di casa, ma fu il confronto del 1999/2000 a lasciare il ricordo più amaro. In quell'occasione, le due squadre erano impegnate in un serrato testa a testa per la vittoria finale del campionato. Circa 800 tifosi vigorini, secondo le stime dell'epoca, accompagnarono la propria squadra in quella trasferta cruciale, che si concluse con un 2-0 in favore del San Marino. I bianco-azzurri avrebbero poi centrato la promozione in Serie C, mentre la Vigor perse terreno prezioso, concludendo il torneo al settimo posto.

Diversi elementi lasciano intravedere la possibilità che questa domenica possa rappresentare il momento giusto per cancellare la tradizione negativa. In primo luogo, la delicata posizione di classifica degli avversari. In secondo luogo, le pesanti conseguenze disciplinari che hanno colpito il San Marino dopo la partita contro il Chieti, terminata 1-1.

La società sammarinese dovrà infatti fare a meno di due pedine importanti. Il centrocampista Ziello, ventiseienne con esperienze tra le fila di Altamura, Pompei, Nardò e Lamezia Terme, ha rimediato una squalifica di ben dieci giornate. Anche l'attaccante esterno Masala, che vanta trascorsi in Serie C con Giugliano e Pescara, sarà assente per quattro turni.

Nonostante questi elementi favorevoli, la Vigor dovrà presentarsi a Cattolica con la massima concentrazione e solidità mentale. Come sottolineano gli addetti ai lavori, i numeri sulla carta contano fino a un certo punto, poiché non sono i dati a scendere in campo. Nelle fasi decisive della stagione, le squadre in difficoltà di classifica sono solite gettare nella battaglia ogni risorsa disponibile, rendendo ogni incontro particolarmente insidioso.

Tra i protagonisti della sfida figura un ex di grande spessore: Denis Pesaresi, che ha recentemente fatto ritorno in squadra dopo un lungo stop per problemi di salute. Il giocatore ha vissuto un'esperienza con la maglia sammarinese nella stagione 2014/2015, militando in Serie C. In quell'annata collezionò due presenze in Coppa Italia contro Forlì e Spal, oltre a una apparizione in campionato contro il Teramo, prima di trasferirsi in Serie D al Rapallo Bogliasco.

Difficilmente Pesaresi partirà dall'inizio, ma potrebbe trovare spazio in panchina. Nel recente passato delle due società figurano anche altri doppi ex, come Andrea Zammarchi e James Tenkorang, attualmente in forza al Monterotondo.

Dal punto di vista tecnico, la squadra ha ripreso gli allenamenti nella giornata di ieri. Per quanto riguarda le condizioni dei giocatori, si registra un cauto ottimismo per Tomba, costretto a lasciare il campo domenica scorsa a causa di un infortunio. Il calciatore è stato sottoposto a ecografia e si attendono sviluppi nelle prossime ore.

Buone notizie potrebbero arrivare dal fronte Parrinello: il giocatore avrebbe dovuto rientrare ieri notte dalla Francia e da oggi dovrebbe essere nuovamente a disposizione dello staff tecnico. In via del tutto precauzionale, è stato invece concesso un turno di riposo a Caprari.

La partita di domenica rappresenta quindi un crocevia importante per la Vigor Senigallia, chiamata a dimostrare sul campo di poter finalmente conquistare quella vittoria in trasferta contro il San Marino che manca all'appello da sempre. Una sfida che vale doppio: per i tre punti in palio e per cancellare un tabù che dura da troppo tempo.


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