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Vigor Lamezia, Maglia: «Poche migliaia di euro non faranno saltare un titolo di Serie D dopo tanti sacrifici»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il direttore sportivo della Vigor Lamezia, Fabrizio Maglia, è intervenuto per fare il punto della situazione in un momento particolarmente delicato per il club biancoverde. Dopo le dimissioni del presidente Salvatore Rettura, che hanno inevitabilmente generato qualche turbolenza all'interno dello spogliatoio e tra la tifoseria, il dirigente ha voluto gettare acqua sul fuoco, spiegando la reale entità della crisi societaria e rassicurando tutti sulla solidità del progetto sportivo.

Secondo Maglia, l'addio del massimo dirigente non deve essere interpretato come un disimpegno totale, poiché Rettura resta comunque all'interno dell'organigramma e della compagine societaria. «Le dimissioni del presidente sotto un certo aspetto rimangono formali, lui è comunque ancora presente e non è uscito dalla società» ha precisato il DS, evidenziando come si stia lavorando per ricomporre la frattura e garantire la necessaria serenità a tutto l'ambiente in vista del finale di stagione.

Il dirigente ha poi affrontato il tema caldo del malumore dei calciatori, che nei giorni scorsi avevano manifestato qualche perplessità, arrivando persino a saltare una seduta di allenamento. Maglia ha minimizzato l'entità dei ritardi nei pagamenti, definendoli trascurabili rispetto alla media della categoria e ricordando che la Vigor Lamezia è sempre stata una società puntuale. «Il ritardo sul pagamento era solo di sedici o venti giorni, non stavamo parlando di un ritardo eccessivo» ha spiegato, sottolineando come la sua reazione nervosa verso la squadra fosse dovuta proprio all'inopportunità di una protesta così plateale per un disagio minimo.

La garanzia principale per il futuro del club risiede, secondo il DS, nelle rigide norme che regolano le iscrizioni ai campionati, che tutelano calciatori e staff tecnico in maniera ferrea. Maglia è convinto che nessuno butterebbe via quanto costruito negli ultimi anni per pendenze economiche irrisorie. «Non credo che la Vigor Lamezia per poche migliaia di euro faccia saltare un titolo di Serie D dopo tanti sacrifici fatti in questi ultimissimi anni» ha ribadito con forza, allontanando lo spettro di un fallimento sportivo.

Sul piano tecnico, la squadra è reduce da un pareggio incoraggiante a Ragusa, un risultato che ha parzialmente riscattato la brutta prestazione contro il Castron Favara, condizionata più da fattori mentali che tecnici. Maglia si è detto fiducioso nelle qualità del gruppo, definendo i ragazzi meravigliosi e pronti a lottare fino all'ultimo minuto di ogni partita. Il ritorno di elementi chiave come Cosente, che ha smaltito un lieve infortunio, permetterà inoltre allo staff di affrontare le prossime sfide con la rosa quasi al completo.

L'attenzione è ora tutta rivolta al derby contro la Vibonese, una partita che il direttore sportivo inquadra come una vera e propria occasione decisiva per ipotecare la permanenza in categoria. «Abbiamo questo match point che dovremmo sicuramente sfruttare perché battendo la Vibonese saliremmo a 39 punti, il che ci permetterebbe di programmare in maniera tranquilla il futuro» ha dichiarato Maglia, fissando la quota salvezza intorno ai 38-39 punti in virtù dei numerosi scontri diretti previsti dal calendario.

Guardando oltre l'attuale campionato, il dirigente ha auspicato l'ingresso di nuove forze imprenditoriali che possano portare linfa vitale e nuovi stimoli a una società che ha già compiuto una scalata importante dalla Prima Categoria. La Serie D deve essere considerata solo una tappa di passaggio verso il professionismo, habitat naturale della Vigor Lamezia. «Ci auguriamo che possa arrivare qualche altro imprenditore a dare linfa nuova perché gli stimoli sono fondamentali» ha concluso Maglia, invitando la città a stringersi attorno alla squadra per l'ultimo sforzo decisivo.


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