.

Vibonese: Capodicasa prende il comando ma scoppia subito il caso Bucolo

di Redazione Notiziario del Calcio

La Vibonese volta pagina in tempi record e affida le proprie speranze di riscatto ad Antonello Capodicasa. Dopo la separazione ufficiale con Raffaele Esposito, sancita da una risoluzione contrattuale che ha messo fine alla precedente gestione tecnica, la società rossoblù non ha lasciato vuota la scrivania, puntando su un profilo di provata esperienza per traghettare la squadra verso l'obiettivo minimo di una salvezza senza affanni. La stagione, fin qui caratterizzata da ostacoli e complessità, entra dunque in una nuova fase operativa con l'arrivo a Vibo Valentia del tecnico palermitano, già pronto a immergersi nella realtà calabrese per risollevare le sorti di un ambiente apparso provato dagli ultimi risultati.

Il neo-allenatore, nato nel 1963 e in possesso della prestigiosa licenza UEFA A, porta con sé un curriculum che parla di competenza e versatilità. Capodicasa è un nome noto soprattutto nel panorama della formazione giovanile d'élite, avendo legato oltre dieci anni della propria carriera al Palermo, club con cui ha scalato le gerarchie fino a guidare la formazione Primavera. Tuttavia, ridurre il suo profilo a quello di un semplice "maestro" di giovani sarebbe riduttivo: il tecnico ha infatti maturato una solida esperienza anche nel calcio degli adulti, ricoprendo il ruolo di vice allenatore tra i professionisti e ottenendo successi significativi nei dilettanti, dove spiccano due promozioni in Serie D e il trionfo nella Coppa Italia Nazionale Dilettanti.

L'impatto con la nuova realtà è stato immediato. Già nella serata odierna, Capodicasa è atteso al campo Marzano di Vibo Marina per il primo faccia a faccia con il gruppo squadra al termine della sessione di allenamento. Non sarà una semplice presentazione formale, ma un momento di analisi profonda per tastare il polso dello spogliatoio. Il tecnico ha le idee molto chiare sulla ricetta necessaria per uscire dalle sabbie mobili della classifica: serve un gruppo granitico, motivato e pronto a lottare su ogni pallone. L'incontro servirà proprio a distinguere chi è disposto a sposare la causa rossoblù con spirito di sacrificio e chi, al contrario, non sente più gli stimoli necessari per proseguire l'avventura a Vibo.

Dalle prime indiscrezioni che filtrano intorno alla presidenza di Fernando Cammarata, il clima generale sembra pendere verso la continuità. Gran parte dei calciatori avrebbe già manifestato la volontà di rimanere e di mettersi totalmente a disposizione del nuovo corso tecnico. Eppure, una nota stonata rischia di complicare le prime ore di Capodicasa: il centrocampista Bucolo avrebbe espresso il desiderio di cambiare aria. La sua posizione appare al momento quella di un partente quasi certo, a meno che il colloquio diretto con il nuovo mister non porti a un clamoroso dietrofront, ricucendo uno strappo che sembra ormai profondo.

Nel frattempo, la dirigenza non resta a guardare e si sta già muovendo sul mercato per puntellare la rosa, guardando con attenzione alla casella che potrebbe essere lasciata libera a centrocampo. Il nome caldissimo è quello di Antonio Marrale, playmaker genovese classe 2005. Nonostante la giovanissima età, Marrale vanta un percorso di formazione importante nei vivai di Sampdoria e Spal, oltre a un bagaglio di 16 presenze in Serie D maturate con le maglie di Sora e Recanatese. L'eventuale innesto del giovane regista confermerebbe la volontà della Vibonese di puntare su freschezza e dinamismo, elementi chiave per dare nuova linfa alla manovra e garantire a Capodicasa le risorse necessarie per condurre la squadra in un porto sicuro.


Altre notizie
PUBBLICITÀ