Verso Piacenza-Trevigliese, Franzini: «Cancellare il Lentigione e far valere la nostra qualità»
Il Piacenza si prepara a tornare in campo. Giovedì i biancorossi affronteranno la Trevigliese tra le mura amiche, in un match che rappresenta un crocevia fondamentale per ritrovare l'entusiasmo dopo lo scivolone dell'ultimo turno. A due giorni dalla sfida, il tecnico Arnaldo Franzini ha fatto il punto della situazione, analizzando a mente fredda la sconfitta contro la capolista Lentigione e inquadrando le insidie che si celano dietro il prossimo impegno casalingo.
Facendo un passo indietro per analizzare la gara persa contro la prima della classe, mister Franzini non cerca alibi. Riconosce i meriti degli avversari, ma al tempo stesso chiede ai suoi ragazzi un immediato riscatto per riprendere la marcia:
«Ho pensato, siamo... abbiamo perso una partita, alla fine il campo ha detto quello, il Lentigione è primo là davanti meritatamente e in molte situazioni ha avuto la meglio su di noi, quindi c'è poco da fare. Noi dobbiamo cancellarla velocemente e cercare di ripartire subito con un risultato importante giovedì».
Il focus si sposta poi inevitabilmente sulla gara contro la Trevigliese. Gli ospiti arriveranno a Piacenza con il coltello tra i denti, alla ricerca di punti vitali per mantenere la categoria. Un copione già visto nelle ultime uscite, come sottolinea lo stesso allenatore, che chiede alla squadra di imporre il proprio gioco sfruttando il fattore campo:
«Ma la partita con la Trevigliese è una partita contro squadre che abbiamo affrontato nelle ultime partite, è una squadra che sta lottando per il suo obiettivo iniziale che è quello della salvezza, quindi sappiamo le difficoltà che possono portare queste partite. Noi dobbiamo andare oltre, dobbiamo cercare soprattutto sul nostro campo di far valere, come ha fatto nelle partite precedenti il Lentigione, la nostra qualità e non solo, e cercare di portare a casa il risultato».
Vietato abbassare la guardia, dunque. Il Piacenza è chiamato a una vera e propria prova di maturità: archiviare il passato, non sottovalutare un avversario affamato di punti salvezza e tornare a muovere la classifica per inseguire i propri obiettivi. La parola, ora, passa al campo.