Verso la Serie D: Gladiator e Taranto pronte al primo round al "Bisceglia"
Il profumo è quello delle grandi occasioni, l'atmosfera è quella delle piazze che con il calcio regionale c'entrano ben poco. Domani, domenica 7 giugno, alle ore 16:30, lo stadio "Augusto Bisceglia" di Aversa aprirà i battenti per ospitare il primo attesissimo atto della finalissima degli spareggi nazionali di Eccellenza tra Gladiator e Taranto. In palio c'è l'ultimo, preziosissimo biglietto per la Serie D 2026/2027: centottanta minuti per decidere chi potrà finalmente festeggiare il tanto agognato salto nel massimo campionato dilettantistico.
I padroni di casa (società di Santa Maria Capua Vetere, ma costretti a emigrare ad Aversa per l'impianto) arrivano a questo scontro decisivo carichi a molla, dopo aver brillantemente superato l'ostacolo FC Matese nel primo turno nazionale. La formazione campana sa di trovarsi di fronte a un avversario costruito per vincere, ma non intende recitare il ruolo della vittima sacrificale. A suonare la carica alla vigilia è stato il tecnico nerazzurro Francesco Farina, che ha predicato grande attenzione ai dettagli: «Affrontiamo una delle squadre più forti tra quelle rimaste in corsa negli spareggi dell'Eccellenza. Queste sono partite che si giocano soprattutto con la testa, bisognerà gestire la pressione per coronare il nostro sogno».
Dall'altra parte del campo ci sarà un Taranto spinto dalla fame di riscatto. La nuova proprietà, targata fratelli Ladisa, ha riportato entusiasmo in riva allo Ionio, allestendo un progetto ambizioso e affidando la panchina a mister Ciro Danucci. In rosa spiccano fuoriclasse per la categoria come Loiodice e Trombino, fondamentali nel trascinare la squadra fino a questo traguardo.
Il percorso dei rossoblù, tuttavia, è stato tutt'altro che agevole. Dopo aver liquidato il Canosa nei playoff regionali, gli ionici hanno vissuto un primo turno nazionale al cardiopalma contro i campani dell'Apice. Forti del 3-1 casalingo dell'andata, i tarantini hanno sofferto tremendamente nel ritorno, finendo sotto di due reti in trasferta. A scacciare l'incubo dell'eliminazione ci ha pensato il neoentrato Trombino, autore al 95' del pesantissimo gol del 2-1 che ha ridato fiato a tutto l'ambiente e blindato la qualificazione.
La febbre per questa finalissima ha già contagiato le due città. Nonostante la controversa decisione delle autorità di limitare la vendita dei tagliandi ospiti ai soli residenti di Taranto e provincia (escludendo di fatto i tanti tifosi sparsi per l'Italia), l'entusiasmo pugliese non si è frenato: i sostenitori rossoblù hanno polverizzato in meno di tre ore gli 830 biglietti a disposizione per il settore Distinti del "Bisceglia". Chi non è riuscito ad assicurarsi il prezioso pass potrà seguire la partita in diretta televisiva e streaming su Antenna Sud.
Il fischio d'inizio è fissato per le 16:30 di domani. La Lega Nazionale Dilettanti ha designato per la direzione di questa delicata gara d'andata l'arbitro Prencipe della sezione di Tivoli. Il format non ammette appelli fuori da questi 180 minuti complessivi: l'andata in terra casertana servirà a rompere gli equilibri in vista del decisivo match di ritorno, in programma domenica 14 giugno allo stadio "Italia" di Massafra, attuale tana casalinga degli ionici. Come previsto dal regolamento, in caso di parità globale al termine del doppio confronto si andrà ai tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore.
Campania contro Puglia, Farina contro Danucci. Gladiator e Taranto scaldano i motori: le porte del paradiso della Serie D stanno per aprirsi.