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Varese-Vado, è sfida per obiettivi opposti

di Davide Guardabascio

Domenica prossima lo stadio "Franco Ossola" di Varese ospiterà uno degli incontri più attesi della ventiseiesima giornata del Girone A di Serie D. La sfida tra Varese e Vado rappresenta un crocevia fondamentale per due società che, pur navigando in zone diverse della classifica, condividono la medesima urgenza di fare risultato per non compromettere le proprie aspirazioni stagionali.

La formazione lombarda, attualmente sesta con un bottino che la mantiene in piena corsa per l'accesso ai playoff, si trova a dover fronteggiare un avversario di caratura superiore in un momento della stagione in cui ogni punto può fare la differenza. Il Varese è infatti impegnato in un serrato duello con la Biellese per conquistare una posizione tra le prime cinque della graduatoria, traguardo che garantirebbe l'accesso diretto alla fase finale del campionato. Tuttavia, l'ostacolo che si presenterà domenica appare particolarmente insidioso.

Il Vado, infatti, rappresenta una delle formazioni più competitive dell'intero girone. La compagine ligure occupa la seconda posizione con 58 punti conquistati grazie a 18 vittorie ottenute in 25 incontri disputati. Un rendimento che testimonia la solidità e la continuità di risultati di una squadra costruita per lottare fino all'ultimo per la promozione. Attualmente distaccata di una sola lunghezza dalla capolista Ligorna, la formazione rossoblù sa perfettamente che una vittoria in terra lombarda rappresenterebbe un'occasione preziosa per aumentare la pressione sui diretti concorrenti per il primato.

L'aspetto offensivo costituisce uno dei principali punti di forza della compagine ospite. Con 48 reti realizzate nel corso della stagione, il Vado vanta uno degli attacchi più prolifici dell'intero campionato, una minaccia concreta per qualsiasi retroguardia. E proprio il reparto difensivo rappresenta uno dei talloni d'Achille del Varese, che può contare sulla quinta peggiore difesa del girone A, circostanza che lascia presagire una domenica complicata per i padroni di casa.

A rendere ancora più difficile la missione dei biancorossi contribuisce il momento di forma tutt'altro che brillante attraversato dalla squadra. Dall'inizio del nuovo anno, il Varese ha collezionato appena due vittorie nelle otto partite disputate, subendo nel contempo tre sconfitte che hanno inevitabilmente frenato la marcia verso la zona playoff. Una striscia di risultati altalenanti che impone una decisa inversione di tendenza, a partire proprio dalla sfida contro il Vado. Senza una reazione convincente, il percorso verso l'obiettivo stagionale rischia di complicarsi ulteriormente nelle giornate successive.

Di tutt'altro tenore risulta invece lo stato di forma degli avversari. Il Vado arriva all'appuntamento lombardo forte di sette risultati utili consecutivi, una serie positiva che certifica l'eccellente momento attraversato dalla squadra ligure. Nonostante il pareggio ottenuto nell'ultima giornata contro il Sestri Levante abbia interrotto la striscia di vittorie, la formazione rossoblù mantiene intatta la propria determinazione e la convinzione di poter ancora ambire al primo posto. Il duello con il Ligorna per la leadership del girone rimane apertissimo e ogni punto conquistato o perso può rivelarsi decisivo nell'economia finale della stagione.

Per il Vado, dunque, la trasferta di Varese assume un significato particolare. Tornare al successo dopo il pareggio dell'ultimo turno significherebbe non solo mantenere il passo della capolista, ma anche lanciare un messaggio forte alle dirette concorrenti, dimostrando di avere le qualità tecniche e mentali per sostenere la pressione di una corsa promozione che si preannuncia combattuta fino all'ultima giornata.

La partita di domenica si configura quindi come un classico scontro tra necessità diverse ma ugualmente pressanti. Da una parte un Varese che deve necessariamente interrompere la propria fase di incertezza per non vedere sfumare le ambizioni playoff, dall'altra un Vado determinato a consolidare la propria posizione di vertice e a non lasciare spazio agli avversari nella lotta per il primato. Due storie, due ambizioni, un unico campo di battaglia: lo stadio "Franco Ossola" sarà testimone di novanta minuti che potrebbero indirizzare in maniera significativa il finale di stagione di entrambe le formazioni.


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