Vado, Sesia avverte i suoi: «Ora tutti si arroccano contro di noi, dobbiamo farci l'abitudine»
Il verdetto del campo ha ricalcato esattamente quanto visto nella sfida d'andata: il Vado piega il Celle Varazze per 1-0, consolidando le proprie ambizioni in un campionato che non concede distrazioni. Se nella prima parte della stagione era stato Arras a decidere il confronto, questa volta il lampo risolutore è arrivato dal piede di Ciccone, autore di una prodezza balistica dalla distanza che ha scardinato un match tatticamente molto bloccato a circa dieci minuti dal triplice fischio finale.
Nonostante il punteggio minimo, la prestazione dei padroni di casa è stata caratterizzata da una costante pressione offensiva che ha portato la compagine di mister Sesia a sfiorare il vantaggio in svariate circostanze, mancando il bersaglio grosso solo per una questione di centimetri. Le "civette", di contro, hanno faticato a creare reali grattacapi alla retroguardia avversaria, confermando la solidità difensiva ritrovata dai rossoblù.
Nel post-partita, l'allenatore Sesia ha analizzato con lucidità le difficoltà incontrate nel superare il muro difensivo eretto dagli ospiti. «Eravamo perfettamente consapevoli che il Celle Varazze si sarebbe presentato qui con un blocco molto basso e che la chiave per vincere sarebbe stata la pazienza nel far girare il possesso», ha spiegato il tecnico, sottolineando come l'approccio iniziale degli avversari fosse basato soprattutto sulla fisicità.
«Sono partiti con grande vigore, sfruttando tutta la loro potenza atletica, ma nonostante questo avevo già colto alcuni segnali incoraggianti», ha proseguito Sesia. «C'erano state situazioni e traversoni interessanti che mi lasciavano presagire una svolta positiva nel corso della gara». Ed effettivamente la metamorfosi del Vado si è compiuta pienamente durante la seconda frazione di gioco, dove il ritmo impresso alla manovra è cresciuto sensibilmente.
«Nella ripresa i ragazzi hanno interpretato il match esattamente come avrebbero dovuto, alzando il baricentro e modificando i tempi di gioco», ha aggiunto l'allenatore. Questa spinta costante ha permesso al Vado di guadagnare numerosi calci piazzati e di schiacciare gli avversari nella propria trequarti, preparando il terreno per l'episodio decisivo nato da una manovra corale finalizzata dall'estro del singolo.
«La prodezza individuale di Ciccone è scaturita da un'ottima azione collettiva; lui è stato magistrale nel risolverla in quel modo», ha commentato con soddisfazione il mister. «Bisogna però dare atto che già prima del gol ci eravamo messi più volte nelle condizioni di sbloccarla: il loro estremo difensore è stato protagonista di una parata cruciale su Alluci e di un autentico miracolo su Alfiero».
Un tema centrale della disamina di Sesia riguarda il mutamento del prestigio del Vado agli occhi delle concorrenti, che ora sembrano adottare strategie sempre più conservative quando incrociano i rossoblù. «Rispetto al girone d’andata, adesso le squadre arrivano sul nostro campo con l'unico obiettivo di arroccarsi e difendere», ha osservato amaramente il tecnico, evidenziando la necessità di evolvere tatticamente.
«Dobbiamo acquisire piena consapevolezza di questo nuovo scenario e studiare le contromisure adatte, proprio come abbiamo fatto durante gli allenamenti settimanali», ha sottolineato Sesia. «I frutti di questo lavoro si sono visti chiaramente oggi: ci sono bastati venti minuti di altissima intensità nel secondo tempo per portare a casa i tre punti, senza mai forzare la giocata con lanci lunghi ma cercando sempre lo spazio giusto attraverso il palleggio».
La giornata è stata segnata anche dal debutto positivo del nuovo acquisto, che ha subito mostrato di potersi integrare perfettamente nei meccanismi della squadra. «L’ingresso in campo di Alluci è risultato fondamentale, ha agito come un vero e proprio collante tra i vari reparti», ha spiegato l'allenatore. Pur non bocciando la prova di De Rinaldis, il mister cercava caratteristiche diverse per scardinare la difesa del Celle Varazze.
«Serviva un profilo capace di attaccare con maggior decisione la profondità e di agire a ridosso delle punte», ha precisato Sesia, che si è detto entusiasta dell'equilibrio che il gruppo sta raggiungendo. «Sia nella scorsa domenica che in questa occasione la squadra ha prodotto moltissimo concedendo le briciole agli avversari; stiamo finalmente recependo i nuovi concetti tattici su cui stiamo lavorando».
La corsa al vertice con il Ligorna, vincente all'ultimo respiro contro il Derthona, impone di non abbassare mai la guardia. «In passato abbiamo pagato qualcosa di troppo in termini di reti incassate, ma ora sono convinto che la rotta sia quella corretta», ha concluso il tecnico del Vado. «Siamo consapevoli che nessuno ci regalerà nulla in questo campionato: dobbiamo restare con le antenne dritte e mantenere questo spirito di sacrificio».