Vado-Ligorna, scontro totale per la C: ecco perché domenica si gioca il futuro
Il prossimo fine settimana segna il ritorno in campo di quella che molti addetti ai lavori definiscono "la Partita" per eccellenza nel Girone A di Serie D. Lo stadio "Chittolina" si prepara a ospitare l'attesissimo derby ligure tra Vado e Ligorna, una sfida che potrebbe rivelarsi lo spartiacque definitivo per l'intera stagione agonistica.
Qualora la formazione ospite dovesse riuscire a strappare l'intera posta in palio, il campionato potrebbe subire una sterzata decisiva verso il verdetto finale; in caso contrario, la lotta per il vertice resterebbe aperta a ogni possibile scenario, mantenendo intatta la tensione sportiva fino alle battute conclusive del torneo.
Questo scontro diretto rappresenta probabilmente l'ultima vera opportunità per chi punta al salto di categoria immediato, poiché le prospettive per il futuro prossimo delineano un raggruppamento estremamente competitivo e difficile da scalare. Le indiscrezioni che filtrano sulla composizione del Girone A per la stagione 2026/2027 descrivono infatti un campionato che si preannuncia come una sorta di "C2" mascherata.
Ai nastri di partenza del prossimo anno si attende un'Alessandria agguerrita, decisa a non arrestare il proprio percorso di risalita, affiancata da una Biellese che ha già pianificato un ambizioso progetto quinquennale con il traguardo finale fissato addirittura nel calcio professionistico di Serie B.
A completare un quadro già di altissimo livello, potrebbero aggiungersi piazze storiche e blasonate provenienti dalla Lombardia, come il Varese o la Pro Patria, capaci di elevare ulteriormente il tasso tecnico e il prestigio della competizione. In questo contesto di giganti, la Sanremese sembra però intenzionata a recitare il ruolo di assoluta protagonista.
Le voci che circolano con insistenza parlano di un investimento massiccio da parte del club matuziano, pronto a mettere sul piatto un budget di un milione e mezzo di euro per centrare la promozione senza esitazioni. Il segnale più forte di questa volontà sarebbe il già raggiunto accordo con l'attaccante Gianmario Comi, attualmente in forza alla Pro Vercelli.
Il calciatore sarebbe ormai prossimo alla firma di un contratto biennale dai cifre decisamente importanti per i dilettanti, confermando come la Sanremese voglia assicurarsi un terminale offensivo di categoria superiore per sbaragliare la concorrenza. Per chi vuole la Serie C, dunque, il tempo delle prove è finito: il treno passa adesso, prima che il Girone A diventi una vera e propria gabbia d'acciaio.