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Union Clodiense, parla Vecchiato: «Contro il Mestre abbiamo dato tutto, ora spingiamo al massimo»

di Redazione Notiziario del Calcio

L'Union Clodiense si proietta verso il turno infrasettimanale che precede la Pasqua con la ferma volontà di dare continuità ai propri risultati, dopo il pari a reti bianche maturato nell'ultima sfida contro il Mestre. I granata sono attesi dalla trasferta sul campo del Conegliano, un avversario che sta attraversando un momento di forma importante nonostante l'ultimo stop.

Analizzando la recente prestazione interna, Mister Vecchiato ha voluto sottolineare il carattere mostrato dai suoi uomini: «In campo si sono sfidati due collettivi di alto valore. Abbiamo avuto un approccio inizialmente un po' contratto, ma siamo cresciuti progressivamente fino all'episodio dell'espulsione, momento in cui è emerso tutto il cuore del gruppo».

«Saremmo potuti arrivare al successo grazie a certi episodi favorevoli, ma ciò che mi preme sottolineare maggiormente è che la squadra ha speso ogni goccia di energia. Questo spirito di sacrificio è l'elemento che mi interessa più di ogni altro aspetto tattico» ha proseguito l'allenatore dell'Union Clodiense.

Sulle difficoltà legate alla preparazione di una gara in pochi giorni, il tecnico ha mostrato pragmatismo: «Quando le condizioni di calendario sono identiche per tutte le formazioni, il fattore tempo finisce per non incidere in maniera determinante. Siamo tutti sulla stessa barca da questo punto di vista».

Il focus si è poi spostato sulle insidie rappresentate dal prossimo avversario: «Affronteremo una compagine che nell'ultimo periodo ha espresso un ottimo calcio, venendo da una striscia positiva interrotta solo domenica scorsa. È un gruppo in salute, molto fisico e dotato di grande esperienza, capace di una rimonta notevole in classifica».

«Per superare questo ostacolo, le nostre armi dovranno essere la determinazione feroce nel voler vincere, le motivazioni e la qualità tecnica. Dobbiamo avere fame e spingere sull'acceleratore il più possibile» ha spiegato Vecchiato, indicando la via per tornare a conquistare l'intera posta in palio.

Per quanto riguarda le rotazioni, l'assenza dello squalificato Trolese obbligherà a qualche ritocco: «Come è naturale in questa fase, abbiamo alcuni elementi acciaccati. Valuterò fino all'ultimo chi sta meglio per mandare in campo l'undici iniziale più affidabile, cercando di preservare anche delle alternative valide a partita in corso».

In vista della volata finale, il mister ha concluso con un messaggio chiaro sull'obiettivo stagionale: «Sulla mentalità dei ragazzi ho davvero poco da eccepire, perché da mesi stanno compiendo un lavoro straordinario. Abbiamo seminato moltissimo lungo il percorso e ora è giunto il tempo di raccogliere i frutti».


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