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Union Clodiense, la marcia continua: 14 risultati utili e sei punti recuperati al Treviso

di Mariachiara Amabile

La rincorsa dell'Union Clodiense al Treviso capolista entra nel vivo. Parlare di autentica rimonta potrebbe essere prematuro, ma i numeri delle ultime giornate raccontano una squadra in stato di grazia che ha saputo approfittare del momento di flessione degli avversari. Nelle ultime tre uscite, i ragazzi guidati da Gorini hanno raccolto altrettanti pareggi, incappando domenica scorsa anche in un pericoloso scivolone contro il Brian Lignano, squadra ostica ma certamente abbordabile sulla carta.

La formazione lagunare, al contrario, ha innestato la marcia più alta e prosegue la propria cavalcata trionfale: quattordici risultati utili consecutivi, l'ultima vittoria ottenuta mantenendo ancora una volta la porta inviolata, e un distacco dalla vetta che si è ridotto di sei lunghezze. Un bottino che alimenta ambizioni e conferma la solidità di un progetto tecnico che sta dando frutti importanti.

«Siamo contenti di questo bel momento e anche contro la Luparense è stata una partita difficile», ha dichiarato il tecnico Vecchiato nell'immediato post-gara di domenica scorsa. Il mister ha poi aggiunto: «La pressione aumenta anche perché vogliamo stare il più in alto possibile e le vittorie sofferte si ottengono anche quando si inizia bene andando in gol presto e poi disputando un buon primo tempo anche se, ad inizio ripresa, abbiamo perso un po' di aggressività dal momento che stiamo consumando tanto e bisogna recuperare le forze».

Le parole dell'allenatore testimoniano la consapevolezza di un gruppo che sa di trovarsi in un momento delicato della stagione, dove la gestione delle energie fisiche e mentali diventa cruciale quanto la qualità tecnica espressa sul rettangolo verde.

La seconda posizione in classifica è ormai un patrimonio consolidato, ma l'Union Clodiense è perfettamente conscia che solo l'inseguimento serrato al Treviso può mantenere alta la tensione agonistica e spingere ogni componente della rosa a dare il massimo in ogni singola partita.

«La Serie D è l'unica categoria in Italia dove chi arriva secondo non può ambire alla promozione: non possiamo farci niente e ci rimane solo il compito di fare più punti possibili per essere protagonisti, non possiamo permetterci nessun rallentamento anche se non abbiamo nessuna ossessione e solo tra una cinquantina di giorni daremo un'occhiata alla situazione della classifica per capire se qualcosa è successo», ha spiegato Vecchiato, delineando con lucidità le peculiarità di un campionato dove il secondo posto, pur prestigioso, non garantisce automaticamente il salto di categoria.

Una filosofia che la società condivide pienamente e che mira a costruire un vantaggio significativo sulle inseguitrici: «Attualmente pensiamo a vincere il più possibile per la nostra soddisfazione e per staccarci dal terzo e dal sesto posto in classifica e ai benefici che arriveranno», ha concluso il tecnico, lasciando intendere come l'obiettivo primario sia quello di blindare la piazza d'onore in vista dei playoff.

Sulla medesima linea interpretativa si colloca anche il Direttore Generale Edrik Tiozzo, figura chiave dell'area dirigenziale che opera quotidianamente al fianco del Presidente Ivano Boscolo Bielo. Le sue dichiarazioni confermano un ambiente sereno e concentrato sugli obiettivi stagionali.

«Le cose stanno andando bene sotto tutti i punti di vista e siamo molto soddisfatti: stiamo recuperando punti dalla vetta ma, in ogni caso, guardiamo la posizione di chi ci insegue per consolidare il nostro secondo posto che attualmente rappresenta il nostro obiettivo», ha affermato Tiozzo, evidenziando come la società mantenga i piedi ben piantati per terra nonostante l'entusiasmo generato dalla striscia positiva.

Con lo scontro diretto contro il Treviso ancora da disputare, il pensiero predominante sembra orientato verso i playoff, anche se nessuna porta viene definitivamente chiusa. «Vogliamo fare più punti possibili perché questo ci permetterà di arrivare secondi e giocare in casa, eventualmente le residue speranze di ripescaggio: se saremo bravi e fortunati a recuperare qualche altro punto vorrà dire che le avremo vinte tutte le prossime sfide dal momento che abbiamo un gap importante da recuperare e non abbiamo alternative», ha dichiarato il Direttore Generale.

Tiozzo ha poi voluto rendere merito al lavoro svolto dallo staff tecnico: «Grandi meriti al Mister e allo staff tecnico che hanno dato all'ambiente serenità e tranquillità mettendo i giocatori in condizione di dare il massimo dopo la buona preparazione di ogni partita: la rosa è competitiva».

Parole che certificano l'armonia all'interno del gruppo e la qualità del lavoro quotidiano svolto sul campo, elementi imprescindibili per mantenere alta la concentrazione in una fase della stagione dove ogni punto può fare la differenza.

L'Union Clodiense si presenta dunque all'appuntamento con le prossime giornate di campionato forte di certezze consolidate: una difesa granitica che continua a non subire reti, un gruppo coeso guidato da uno staff competente, e la consapevolezza che il cammino verso i playoff passa attraverso la continuità di risultati e prestazioni. Il distacco dalla vetta si è ridotto, ma la prudenza resta d'obbligo: la strada è ancora lunga e le insidie non mancano. Quello che conta, però, è aver dimostrato di poter competere ad alti livelli e di possedere le risorse necessarie per centrare gli obiettivi prefissati.


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