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Union Clodiense inarrestabile: settimo sigillo e colpo alla Luparense, Chioggia sogna

di Redazione Notiziario del Calcio

Il ruggito del "Ballarin" accompagna una Union Clodiense ormai inarrestabile, capace di piegare la Luparense di misura al termine di un confronto agonisticamente intenso e carico di significati per la classifica. La formazione granata conferma un momento di forma straordinario, certificato da un ruolino di marcia che parla di sette successi e un solo pareggio nelle ultime otto uscite. Grazie a questa continuità impressionante, il distacco dalla vetta si è ridotto drasticamente, passando da sedici a dieci lunghezze in appena tre turni e riaprendo ufficialmente i giochi per la promozione.

L'approccio dei padroni di casa è stato fulmineo, lasciando poco spazio alle manovre avversarie. Sono bastati infatti appena quattro minuti per rompere l'equilibrio: Rosso è stato abilissimo a liberarsi della marcatura all'interno dell'area di rigore, trovando il tempo perfetto per una zuccata che non ha lasciato scampo a Giust. La rete del vantaggio immediato ha infiammato gli spalti, ma la squadra di Vecchiato non ha alzato il piede dall'acceleratore, sfiorando il raddoppio già al 9' con Menghi, fermato solo da un intervento miracoloso dell'estremo difensore ospite.

La Luparense, nonostante lo shock iniziale, ha saputo reagire con grande dignità e carattere, affidandosi soprattutto alla fisicità di Diallo. L'attaccante ha impegnato severamente Fall in due circostanze ravvicinate: prima con una conclusione sventata dal portiere granata e successivamente, al 24', con un'incornata perentoria su cui l'estremo difensore locale si è dovuto superare per rifugiarsi in calcio d'angolo. La sfida è rimasta vibrante, con continui capovolgimenti di fronte che hanno reso il match piacevole per il pubblico presente.

Nella fase centrale della prima frazione, la Clodiense è tornata a farsi minacciosa con Menghi, il cui diagonale è sfilato di pochissimo a lato del palo al 26', e nuovamente con Rosso al 35', che ha mancato la doppietta personale non centrando lo specchio della porta da buona posizione. Proprio a ridosso dell'intervallo, una punizione velenosa calciata da Radrezza ha costretto Giust a un intervento attento sul primo palo, preservando lo svantaggio minimo con cui le squadre sono rientrate negli spogliatoi.

Il secondo tempo ha visto la Luparense alzare il baricentro nel tentativo di riequilibrare le sorti dell'incontro attraverso un possesso palla più insistito. Tuttavia, l'Union Clodiense ha dato prova di grande maturità tattica, compattandosi dietro la linea del pallone e chiudendo ogni corridoio centrale. La difesa granata ha retto l'urto con ordine, non concedendo mai palle gol pulite ai "Lupi", che hanno faticato a trovare lo spunto decisivo negli ultimi sedici metri nonostante il volume di gioco prodotto.

Un brivido ha attraversato lo stadio al 72', quando Coniglio è riuscito a spedire la sfera in fondo al sacco per il possibile pareggio ospite, ma la gioia della Luparense è stata strozzata dalla segnalazione dell'assistente di gara che ha ravvisato una posizione di fuorigioco. Nel finale, Radrezza ha provato a chiudere i conti con un tentativo dalla lunga distanza terminato fuori, mentre l'ultimo assalto disperato orchestrato da Diallo e Visinoni si è infranto contro la solidità di Fall, che ha blindato l'1-0 definitivo regalando tre punti d'oro alla sua squadra e infliggendo il secondo stop consecutivo ai rivali.

Union Clodiense-Luparense 1-0

Union Clodiense: Fall, Gueli, Montin, Radrezza (93′ Zorzi), De Paoli, Gnago (68′ Menato), Codromaz, Menghi (83′ Farabegoli), Rosso, Cocola (68′ Ba), Puccio. All. Vecchiato

Luparense: Giust, Albo, Barison (39′ Zanetti), Onraita, Cepele, Visani, Casini (53′ Yabrè), Bombagi, Antoniazzi (74′ Visinoni), Diallo, Coniglio. All. Zanini

Marcatore: 4′ Rosso

Ammoniti: Rosso, Yabrè, Visani, De Paoli

Recupero: 2′ p.t., 4′ s.t.


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