UFFICIALE: Un figlio d'arte per l'attacco della Cairese
La Cairese ha ufficialmente rinforzato il proprio reparto offensivo con un innesto che coniuga talento, prospettiva e una forte carica emotiva per tutta la piazza.
La società gialloblù ha infatti comunicato l'acquisizione delle prestazioni sportive di Alessio Spatari, attaccante nato nel 2004, che arriva a Cairo Montenotte per dare nuova linfa alla manovra d'attacco della squadra. Per il giovane calciatore si tratta di una sfida stimolante in un ambiente che conosce bene il valore del suo cognome, legato a doppio filo ai ricordi più gloriosi della storia recente del club valbormidese.
Nonostante la carta d'identità parli di un profilo ancora giovanissimo, Spatari approda alla Cairese con un bagaglio di esperienza già significativo maturato nel campionato di Serie D. Il centravanti proviene dal Seravezza Pozzi, compagine con la quale nella prima parte dell'attuale stagione ha saputo ritagliarsi uno spazio importante, collezionando 20 presenze complessive e mettendo a segno 5 reti. Numeri che testimoniano una spiccata confidenza con il gol e una maturità tecnica che gli permette di competere ad alti livelli nel panorama nazionale dilettantistico.
Il percorso di crescita di Alessio Spatari ha vissuto una tappa fondamentale anche nella passata stagione sportiva, quando ha vestito la maglia dell'Oltrepò. In quell'occasione, l'attaccante ha dimostrato tutto il suo potenziale realizzativo concludendo l'annata con un bottino di 8 gol, confermando le proprie doti di finalizzatore e la capacità di incidere pesantemente negli equilibri della squadra. Proprio queste prestazioni avevano attirato le attenzioni di club professionistici, consolidando la sua reputazione come uno dei giovani profili più interessanti del panorama interregionale.
L'arrivo di Alessio a Cairo Montenotte rappresenta però qualcosa di più di una semplice operazione di mercato. Il ragazzo è infatti un figlio d'arte: il cognome Spatari evoca ricordi indelebili tra i sostenitori della Cairese, essendo legato a imprese sportive che hanno segnato la memoria collettiva della comunità locale. Questo legame storico aggiunge una componente di sana pressione e grande entusiasmo attorno al suo tesseramento, con la tifoseria pronta a riabbracciare una dinastia che tanto ha dato ai colori gialloblù.