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UFFICIALE: Trestina, annunciato il nuovo allenatore

di Antonio Sala

Lo Sporting Club Trestina ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che guiderà la prima squadra nel campionato 2026/2027: sarà Marco Croce a raccogliere il testimone sulla panchina bianconera. Una scelta che premia la continuità interna e valorizza un profilo già radicato nel club, dove Croce operava da due anni nel ruolo di vice-allenatore.

Ex calciatore di carriera, Croce aveva abbracciato il progetto trestinese in veste di collaboratore tecnico, costruendo nel tempo un rapporto solido con l'ambiente, lo staff e i giocatori. Quel percorso biennale si traduce oggi in una promozione ufficiale, segnando l'esordio assoluto dell'allenatore umbro nel ruolo di primo responsabile tecnico di una squadra.

A spiegare le ragioni della scelta è il presidente Leonardo Bambini, che non ha nascosto la soddisfazione per una decisione maturata nel corso del tempo: "Abbiamo voluto dar seguito al lavoro iniziato da due anni, periodo in cui il Mister ha dimostrato le sue qualità, siamo quindi molto convinti della nostra scelta. Marco conosce molto bene i ragazzi e l'ambiente, questo ci aiuterà molto nel progettare la prossima stagione".

Le parole del presidente fotografano una strategia precisa: costruire sulla base di ciò che esiste, senza stravolgere equilibri già consolidati. La conoscenza approfondita del gruppo squadra e delle dinamiche interne viene indicata dalla dirigenza come uno degli asset principali su cui fondare la programmazione della stagione entrante.

Marco Croce ha accolto la notizia con entusiasmo dichiarato, esprimendo gratitudine verso chi ha reso possibile questo passaggio di ruolo. "Sono molto emozionato e carico per questa esperienza. Ringrazio in primis il Presidente ed il Direttore per avermi concesso questa grande opportunità", ha dichiarato il neo-tecnico.

Un ringraziamento speciale Croce lo ha riservato al suo predecessore nel ruolo, Simone Calori, figura evidentemente determinante nella sua crescita professionale: "Un vero grazie va anche a Mister Simone Calori, che mi ha fatto sentire tutto tranne un vice, insegnandomi tanti aspetti che vanno oltre il calcio giocato e facendomi capire cosa significa essere un allenatore".

Alle parole di riconoscenza si affiancano quelle rivolte direttamente ai tifosi, a cui Croce chiede fiducia e vicinanza in questo nuovo capitolo: "È la mia prima esperienza, ma prometto ai tifosi che darò tutto me stesso per questa squadra. Il mio intento è proseguire il percorso che tutti insieme abbiamo iniziato, ai tifosi chiedo di starci accanto come hanno sempre fatto".

Il filo conduttore che emerge dalla comunicazione ufficiale del club è quello della continuità. Nessuna rivoluzione, nessun cambio di rotta radicale, ma la volontà di consolidare un percorso già avviato, con una guida tecnica che conosce dall'interno i valori e le ambizioni della società. Per Marco Croce si apre ora la sfida più importante della sua carriera nel mondo del calcio: dimostrare che il salto dalla panchina come collaboratore a quella come primo allenatore può essere compiuto con la stessa solidità con cui ha svolto il suo lavoro negli ultimi due anni.


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