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UFFICIALE: Progresso, rinnova il diggì Matta. Sarà la sua nona stagione rossoblù

di Anna Laura Giannini

La nuova stagione del Progresso Calcio prende forma attorno a una conferma di peso: Simone Matta proseguirà il suo percorso sulla panchina dirigenziale rossoblù, rinnovando il contratto da direttore generale per quello che sarà il suo nono anno consecutivo a Castelmaggiore.

L'accordo, raggiunto con il presidente Maurizio Giacobazzi al termine di una trattativa definita dallo stesso numero uno del club "abbastanza" complicata, sancisce la continuità di una coppia dirigenziale che negli anni ha costruito un sodalizio fondato sulla stima reciproca e su una visione condivisa del progetto sportivo.

Le parole di Matta, a intesa siglata, restituiscono il clima di rinnovata coesione all'interno della società: «Col presidente Maurizio Giacobazzi c'è un rapporto molto forte e di grande stima reciproca, la nostra chiacchierata ha toccato diversi punti, e abbiamo condiviso come era prevedibile i progetti che abbiamo portato avanti in questi anni che dobbiamo portare a termine».

Con il rinnovo definito, l'agenda del direttore generale si fa subito densa di impegni. La priorità dichiarata è quella di blindare i quadri dirigenziali: in cima alla lista figura il direttore sportivo Andrea Bandiera, indicato da Matta come figura imprescindibile per la costruzione della stagione. «Ho già parlato con il DS Andrea Bandiera che considero fondamentale», ha dichiarato il DG, «col quale senza dubbio sigleremo l'accordo per il rinnovo del contratto per la nuova stagione».

Una volta completato il perimetro dirigenziale, l'attenzione si sposterà sull'identificazione dello staff tecnico e sulla costruzione della rosa, con le riconferme dei giocatori già in organico come punto di partenza. L'obiettivo, nelle parole di Matta, è quello di fare un passo avanti rispetto alla stagione appena conclusa, pur senza perdere di vista la bussola che orienta ogni pianificazione del club: «Mi aspetto una stagione come sempre avvincente, con l'obiettivo di migliorare la precedente. Ovviamente la salvezza rimane il primo obiettivo».

Una dichiarazione che riflette la concretezza e il senso di responsabilità che da anni contraddistinguono l'approccio gestionale del Progresso, società che ha saputo costruire nel tempo una struttura solida e una cultura del lavoro riconoscibile nel panorama del calcio dilettantistico emiliano.


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