UFFICIALE: Maia Alta Obermais, lascia il centrocampista Martin Prantl
Nel calcio ci sono giocatori di passaggio e bandiere che lasciano un'impronta incancellabile nella storia di un club. Martin Prantl appartiene senza dubbio a questa seconda, ristretta, categoria. Il lungo ed entusiasmante percorso sportivo tra il talentuoso centrocampista (e storico vice-capitano) e il Maia Alta Obermais si chiude qui, al termine di una stagione tanto intensa quanto sfortunata a livello personale.
A darne l'annuncio ufficiale è stata la stessa dirigenza meranese, attraverso un comunicato diffuso sui propri canali social. Un messaggio che trasuda riconoscenza, affetto e un pizzico di inevitabile malinconia per l'addio a un leader silenzioso ma essenziale:
"Grazie, Martin! Con Prantl Martin ci lascia un giocatore prezioso e una grande persona, che ha avuto un ruolo fondamentale nei nostri due Double. Grazie per il tuo impegno, la tua passione e tutti i momenti indimenticabili! Dopo due operazioni in questa stagione ti auguriamo solo il meglio. In bocca al lupo per il tuo futuro, Martin!".
Prantl non è stato un giocatore qualunque per il Maia Alta. La società ha voluto rimarcare a chiare lettere il suo "ruolo fondamentale" nella conquista dei "due Double", annate d'oro in cui l'Obermais ha dominato la scena regionale tra Eccellenza e Coppa, issandosi fino a calcare l'ambitissimo palcoscenico nazionale della Serie D.
Classe 1993, Prantl ha rappresentato il cuore pulsante della squadra[4]. In campo e fuori, ha saputo abbinare intelligenza tattica, leadership e puro agonismo, incarnando alla perfezione il proverbiale spirito combattivo del tifo organizzato che infiamma le tribune dello stadio "Lahn"[3].
Purtroppo, l'ultimo capitolo di questa bellissima storia sportiva si è rivelato una vera e propria via crucis per il giocatore. Come sottolineato dal club, il classe '93 è stato costretto a finire sotto i ferri per ben due volte nel corso di quest'ultima annata, un calvario clinico che lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde proprio quando la squadra di mister Flavio Toccoli avrebbe avuto un disperato bisogno della sua grinta nelle battaglie del durissimo Girone C di Serie D.
Oggi le strade si separano. A 32 anni, dopo essersi messo alle spalle il doppio scoglio operatorio, Prantl dovrà decidere se e come ripartire in una nuova piazza, oppure se aprire un nuovo capitolo della sua vita fuori dal campo. Quel che è certo è che il Maia Alta e i suoi tifosi non dimenticheranno mai chi li ha aiutati a trasformare i sogni di provincia in solide realtà.