UFFICIALE: Il Progresso saluta il tecnico Mattia Graffiedi
Anche questa volta, il Progresso Calcio conferma la propria tradizione di relazioni professionali e umane di alto livello. Dopo una stagione contraddistinta da risultati eccellenti sia sul campo che fuori, il tecnico Mattia Graffiedi lascia la panchina della formazione rossoblu. Un addio che, come spesso accade nella storia del club, non è definitivo: a Castel Maggiore, infatti, i legami che si creano vanno oltre il semplice rapporto lavorativo, trasformandosi in legami personali destinati a durare nel tempo.
L’avventura di Graffiedi sulla panchina del Progresso era iniziata circa un anno fa, con un obiettivo chiaro: crescere insieme. Un traguardo che, a giudicare dai risultati, è stato ampiamente raggiunto. La squadra ha chiuso il campionato al 10º posto in classifica, un risultato che testimonia il lavoro certosino e la dedizione di tutto lo staff. Da parte sua, il tecnico ha avuto modo di dimostrare appieno le proprie capacità, guadagnandosi il riconoscimento degli addetti ai lavori e confermando di meritare palcoscenici di altissimo profilo.
A esprimere la gratitudine del club non sono solo i tifosi, ma anche i vertici societari. In particolare, il direttore generale Matta e il direttore sportivo Bandiera hanno voluto rivolgere a Graffiedi un “in bocca al lupo” per il prosieguo della sua carriera. Un gesto che sottolinea il rispetto e l’affetto maturati in questi mesi di collaborazione.
Non va dimenticato, poi, il contributo fondamentale di Gianni Giunchi, preparatore dei portieri e amico fraterno del mister. Anche lui ha dato un apporto determinante al lavoro della squadra, arricchendo l’esperienza di tutti con professionalità e passione.
Mentre Graffiedi valuta con calma le diverse richieste ricevute per il suo futuro, il Progresso Calcio non si ferma. La società è già al lavoro per individuare nuove soluzioni che possano garantire continuità e ambizione per la prossima stagione.
In un comunicato ufficiale, il club ha tenuto a ringraziare pubblicamente sia il tecnico che Giunchi per lo splendido lavoro svolto, che ha portato valore a ogni componente della famiglia rossoblu. Un ringraziamento che risuona come un riconoscimento per un percorso condiviso, fatto di impegno, sacrifici e soddisfazioni.
Per il Progresso Calcio, insomma, si chiude un capitolo importante, ma con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di solido, sia dal punto di vista sportivo che umano. E, come sempre, con la certezza che le strade di chi ha vestito i colori rossoblu non si separano mai del tutto.