UFFICIALE: C'è un addio in casa Varesina
Le strade della Varesina e di Davide Pirola si separano ufficialmente, mettendo fine a un legame sportivo che aveva preso il via durante la scorsa sessione invernale di mercato.
La notizia, giunta direttamente dai vertici del club di Venegono, sancisce la conclusione di un percorso durato circa un anno solare, durante il quale il difensore ha rappresentato un elemento costante all'interno delle rotazioni della squadra rossoblù. La decisione di interrompere il rapporto di lavoro è stata presa di comune accordo tra le parti, attraverso una rescissione consensuale che permette al calciatore di cercare una nuova sistemazione e alla società di ridisegnare i propri equilibri difensivi.
L'impatto di Pirola con la realtà della Varesina era stato immediato e significativo fin dal suo approdo a metà della passata stagione. In totale, il centrale ha difeso i colori del club in 36 occasioni ufficiali, dimostrando una continuità di rendimento che lo ha reso uno dei profili più impiegati nel reparto arretrato. Oltre al contributo in fase di interdizione e marcatura, il difensore è riuscito a lasciare il segno anche nell'area avversaria, mettendo a referto due reti che hanno impreziosito il suo bottino personale e regalato punti pesanti alla causa della squadra.
Il comunicato diramato dalla società sottolinea come la separazione sia avvenuta in un clima di reciproca stima e serenità professionale. I vertici della Varesina hanno tenuto a manifestare pubblicamente la propria gratitudine verso il calciatore, riconoscendogli la serietà e la dedizione mostrate in ogni allenamento e in ogni match disputato sotto la guida tecnica rossoblù. Non si è trattato quindi di un addio polemico, ma di una scelta strategica condivisa che guarda al futuro di entrambi i protagonisti.
Con questa operazione, la Varesina volta pagina in vista dei prossimi impegni stagionali, mentre per Davide Pirola inizia un nuovo capitolo professionale. Il club ha voluto accompagnare l'annuncio della rescissione con un sincero augurio per il prosieguo della carriera del difensore, auspicando che possa trovare nuove soddisfazioni sia dal punto di vista sportivo che umano. Resta ora da capire come la dirigenza deciderà di muoversi per coprire il vuoto lasciato in organico da un elemento che, per presenze e personalità, aveva saputo ritagliarsi uno spazio importante nel cuore della difesa.