Tropical Coriano, Terenzi avvisa il Crema: «Loro sono forti e non pensavano ai play-out, ma noi non abbiamo mai mollato»
Il Tropical Coriano ha centrato un traguardo fondamentale grazie al pareggio strappato sul terreno del Palazzolo, un risultato che spalanca le porte degli spareggi salvezza. Dopo aver lottato con le unghie e con i denti fino al fischio finale dell'ultima giornata, la squadra ha ottenuto il pass per i play-out, coronando una rincorsa incredibile frutto di sette punti conquistati nelle ultime tre sfide stagionali.
A tracciare il bilancio di questa esaltante risalita è il direttore sportivo Beppe Terenzi, che mette in luce la resilienza del gruppo: «Non abbiamo mai mollato. È stata dura, abbiamo finito il girone d'andata con 10 punti – spiega il dirigente – Eravamo penultimi, abbiamo chiuso terzultimi agganciando i play-out grazie a uno splendido rush finale».
Il prossimo ostacolo sulla strada della permanenza in categoria sarà il Crema, una compagine che Terenzi rispetta profondamente per la caratura tecnica dei suoi interpreti: «È una squadra che mai è stata impelagata nelle zone basse, perché è una formazione di valore. Ha giocatori esperti come Camilleri, Latini, Recino. Sta rientrando Mozzanica, altro giocatore di categoria».
La sfida si preannuncia complicata, anche perché gli avversari godranno del vantaggio del fattore campo e della possibilità di salvarsi anche con un pareggio: «Pensavano di non trovarsi a fare i play-out, dovranno farlo, avranno il vantaggio di avere a disposizione anche il pareggio. Sarà uno spareggio molto difficile, ma come sempre ce la giocheremo».
Tornando all'ultima prestazione che ha garantito l'accesso agli spareggi, il diesse loda la tenuta mentale dei suoi ragazzi contro un avversario di livello: «Abbiamo giocato una partita molto dura contro una squadra forte tecnicamente, con attaccanti molto bravi. I ragazzi sono stati bravi a rimanere in partita dopo il gol subito. Non ci hanno regalato nulla».
In questo finale di stagione è emersa la figura di Alberto Malo, decisivo con tre reti pesantissime messe a segno negli ultimi quattro incontri disputati: «Io e il tecnico abbiamo sempre avuto una grande fiducia in lui. È un ragazzo di qualità, si è messo sempre a disposizione nello spogliatoio. Ha sempre dato il massimo, anche quando entrava dalla panchina».
Infine, Terenzi ha voluto difendere con forza la scelta societaria di dare continuità al lavoro di mister Massimo Scardovi, anche nei periodi di maggiore crisi: «In Italia c’è il malcostume di mandare via gli allenatori solo perché non vengono subito i risultati. Scardovi, con quella logica, doveva essere esonerato. Ma noi abbiamo guardato all’allenatore a 360 gradi».
La fiducia nel tecnico è totale, basata sulla crescita costante dimostrata dalla squadra sotto la sua guida tecnica e umana: «Il tecnico è una persona valida, integra, coerente. Un ottimo allenatore e una grande persona. Secondo me questa categoria gli sta stretta».