Tris del Giulianova, Pergolizzi loda i suoi: «Nessuna paura di offendere, vittoria che certifica la nostra crescita»
Il Giulianova travolge il Fossombrone con un secco 3-0 e si gode un pomeriggio di assoluta supremazia sul prato del Fadini. Al termine del match, Rosario Pergolizzi non ha nascosto la propria soddisfazione per una prova che ha rasentato la perfezione, mettendo in luce i progressi costanti di un gruppo che sembra aver trovato la quadratura ideale tra i vari reparti.
«Se è stata la partita perfetta? Direi di sì, credo che oggi si sia vista la nostra miglior prestazione sotto ogni aspetto, sia per quanto riguarda la tenuta atletica che per l'organizzazione tattica e la determinazione agonistica», ha esordito il tecnico giallorosso commentando il successo interno.
Il mister ha poi sottolineato la maturità dimostrata dai suoi uomini nella gestione del pallone e delle fasi di gioco. «Abbiamo agito da squadra vera, senza mai lasciarci spaventare dalla necessità di dover difendere o dalla voglia di spingerci in avanti, ma ciò che mi è piaciuto di più è stata la personalità nel palleggio. È stata un'ottima prova e devo fare i complimenti ai ragazzi».
Uno degli aspetti che ha maggiormente colpito Pergolizzi è stata la capacità di reazione psicologica della squadra di fronte agli imprevisti iniziali, come il rigore fallito. «Sostengo sempre che più riusciamo ad attaccare, meglio riusciamo a proteggere la nostra area. Oggi ho avuto un momento di preoccupazione dopo l'errore dagli undici metri e l'occasione fallita subito dopo, ma siamo stati eccezionali nel leggere tatticamente i vari momenti».
Proprio questa capacità di interpretare le situazioni che si creano durante i novanta minuti rappresenta, secondo il tecnico, il segnale più evidente della maturazione del collettivo. «Saper restare uniti e continuare a giocare secondo i nostri principi nonostante gli episodi contrari è un fattore di crescita determinante per il nostro futuro».
Un capitolo a parte meritano i nuovi arrivati, Chiarella e Misuraca, entrambi capaci di bagnare l'esordio o la nuova presenza con la gioia del gol. Pergolizzi ha evidenziato come il loro inserimento faccia parte di una strategia societaria ben precisa, volta a equilibrare l'organico con innesti mirati e di qualità.
«Insieme alla società stiamo tentando di costruire un mix efficace tra qualità tecnica e quantità atletica», ha spiegato l'allenatore parlando dei singoli. «Abbiamo molti giovani in rosa ai quali va concesso il giusto tempo per maturare e ambientarsi. Chiarella, ad esempio, è un calciatore che garantisce un sacrificio enorme per la causa».
Pur riconoscendo il peso offensivo dei nuovi interpreti, il mister ha voluto precisare quale sia il reale valore aggiunto del loro arrivo. «Magari non sarà un attaccante da venti reti a stagione, ma Chiarella è un profilo preziosissimo perché si mette totalmente al servizio del gruppo, facilitando il lavoro di tutti i compagni».
Infine, lo sguardo di Pergolizzi si è spostato sulla situazione di classifica, che vede il Giulianova respirare con un rassicurante margine di otto punti sopra la zona playout. Un vantaggio importante, che però non deve portare a cali di tensione o a facili entusiasmi in un campionato notoriamente imprevedibile.
«Trovarsi a +8 dalla zona calda è sicuramente un'ottima notizia, ma siamo consapevoli che nel calcio si alternano fasi esaltanti a periodi più complicati», ha ammonito il tecnico. «Dobbiamo restare costantemente sul pezzo, lottando su ogni pallone e alimentando i nostri stimoli interni per non perdere mai la giusta direzione».
In chiusura, Pergolizzi ha ribadito il suo legame con lo spogliatoio, sottolineando l'importanza degli elementi più esperti nel guidare la linea verde. «Questa rosa è ricca di giovani promesse, ma abbiamo la fortuna di poter contare su giocatori 'over' di grande spessore. Per me è un autentico piacere poterli allenare quotidianamente, al di là di quello che può essere il verdetto finale del campo».