Triestina, la verità del club: "Nessun indagato e nessuna fideiussione presentata, ecco cosa sta succedendo"
La Triestina ha deciso di intervenire pubblicamente per fare piena luce sugli ultimi avvenimenti che hanno coinvolto il nome del club nelle cronache giornalistiche. Attraverso una comunicazione ufficiale, la società ha voluto smentire in maniera categorica alcune ricostruzioni circolate nelle ultime ore, con l'obiettivo di evitare ulteriori malintesi o speculazioni errate.
Al centro del chiarimento c'è innanzitutto la posizione della società riguardo alle recenti attività investigative. Il club ha tenuto a specificare con fermezza che né la Triestina come entità sportiva, né alcuno dei suoi rappresentanti legali o dirigenziali, risulta essere al momento oggetto di indagini da parte delle autorità competenti.
Un altro punto fondamentale toccato dalla nota riguarda la questione della fideiussione, oggetto di molta attenzione mediatica. La società ha chiarito che non è stata presentata alcuna documentazione di questo tipo, smentendo di fatto le voci che parlavano di una consegna già avvenuta.
Al contrario, la dirigenza ha spiegato che il club si è attivato affidandosi a professionisti esperti del settore, con il preciso scopo di individuare e ottenere la fideiussione necessaria per garantire l'accordo di rateizzazione del debito pregresso legato all'utilizzo dello stadio Rocco.
L'attività del club, dunque, prosegue regolarmente sotto questo profilo. La Triestina sta continuando le operazioni di sondaggio del mercato finanziario per reperire lo strumento bancario o assicurativo richiesto, che servirà a blindare definitivamente l'accordo sul debito maturato.
Con questa presa di posizione, l'US Triestina Calcio 1918 cerca di riportare ordine e serenità, confermando la piena volontà di procedere con trasparenza nella risoluzione delle pendenze economiche legate all'impianto sportivo, smarcandosi al contempo da ricostruzioni che il club ha definito prive di fondamento.