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Treviso-Obermais, parla Gorini: «Fondamentale fare risultato, so che la squadra darà le risposte che cerco»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Treviso si ritrova nuovamente tra le mura amiche dello Stadio Tenni con un obiettivo categorico: cancellare immediatamente l'ultima, pesante battuta d'arresto e riprendere la marcia trionfale verso la Serie C. Il clamoroso scivolone interno per 0-4 contro la Luparense ha scosso l'ambiente, interrompendo bruscamente un periodo positivo che era stato alimentato anche dal precedente pareggio esterno sul campo del Cjarlins Muzane.

Nonostante l'inaspettato stop, la classifica continua a sorridere ai biancocelesti, che restano i principali candidati al salto di categoria. La volontà della società e dello staff tecnico è quella di blindare il primato attraverso una vittoria immediata, utile non solo ad avvicinare il traguardo matematico della promozione, ma anche a presentarsi con il morale alto in vista del prossimo turno infrasettimanale contro l'Union La Rocca Altavilla.

Sulla strada dei trevigiani ci sarà però un Maia Alta Obermais affamato di punti e nel pieno di una complicata lotta per la permanenza in categoria. La compagine di Merano è reduce da due sconfitte consecutive contro corazzate del calibro di Legnago Salus e Union Clodiense Chioggia, risultati che l'hanno fatta scivolare in terz'ultima posizione, in coabitazione con il Calvi Noale, rendendo ogni sfida una finale per la salvezza.

Proprio la delicatezza del momento per entrambe le formazioni rende il confronto del Tenni estremamente insidioso. Da una parte il Treviso deve ritrovare la verve e la solidità mostrate per gran parte del torneo, dall'altra gli ospiti cercheranno l'impresa esterna per rialzare la testa. In palio ci sono punti che pesano come macigni, capaci di decidere i destini opposti di chi sogna il professionismo e chi lotta per non retrocedere.

Alla vigilia dell'incontro, mister Edoardo Gorini ha analizzato la situazione chiedendo ai suoi uomini un segnale forte di orgoglio. «Quella di domani sarà una partita importante perché arriva dopo la nostra terza sconfitta in campionato. Dalla squadra mi aspetto quindi una reazione di carattere come c’è comunque sempre stata in passato in situazioni simili» ha dichiarato l'allenatore, ricordando come il gruppo abbia sempre saputo rialzarsi nei momenti di difficoltà.

L'allenatore biancoceleste ha mostrato grande fiducia nelle doti umane e professionali dei suoi calciatori, convinto che lo scivolone di domenica scorsa sia stato solo un episodio isolato. «Sarà dunque fondamentale fare risultato e sono sicuro la squadra darà le risposte che cerco, soprattutto dopo una brutta partita come quella giocata domenica scorsa contro la Luparense, perché alleno un gruppo sano ed intelligente che sa bene qual è la posta in palio» ha concluso Gorini.

Il tecnico punta tutto sulla maturità dei suoi ragazzi per superare la tensione di un finale di campionato che non ammette ulteriori distrazioni. La posta in gioco è altissima e il Treviso è chiamato a dimostrare sul campo di aver assorbito il colpo, trasformando la delusione dell'ultimo turno nella cattiveria agonistica necessaria per piegare la resistenza di un Obermais pronto a tutto pur di strappare un risultato utile.


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