Treviso, mister Gorini: «Il Bassano è la squadra che mi ha impressionato di più»
Il Treviso si prepara a riabbracciare il proprio pubblico tra le mura amiche dello Stadio Tenni, in un appuntamento che profuma di prova di maturità per la capolista del girone. La ventiduesima giornata del campionato di Serie D mette di fronte i biancocelesti a un Bassano affamato di punti, in una sfida che rappresenta un passaggio chiave per consolidare ulteriormente il dominio trevigiano sul torneo.
La compagine guidata da mister Edoardo Gorini si presenta a questo appuntamento dall'alto di un primato che appare granitico, forte di un vantaggio di ben quattordici lunghezze sulla prima inseguitrice, l'Union Clodiense Chioggia. Nonostante il rassicurante margine di sicurezza, l'ambiente non sembra intenzionato ad abbassare la guardia, consapevole che ogni domenica nasconde insidie strutturali tipiche di un raggruppamento estremamente competitivo.
I padroni di casa arrivano a questo scontro diretto dopo il pari a reti bianche maturato nell'ultimo turno sul terreno di gioco del Campodarsego. Quello 0-0, ottenuto in un contesto ambientale reso proibitivo dalle condizioni del campo dello Stadio Gabbiano, ha comunque permesso al Treviso di allungare la propria serie positiva, confermando una tenuta difensiva e una coesione di gruppo che sono diventate il marchio di fabbrica della gestione Gorini.
Dall'altra parte della barricata si schiererà un Bassano che occupa attualmente l'ottava posizione in graduatoria. La formazione giallorossa non sta attraversando il suo momento migliore, reduce dal pareggio contro l'Unione La Rocca Altavilla e dalle precedenti battute d'arresto subite per mano di Luparense e Union Clodiense. Tuttavia, i vicentini restano in piena corsa per un posto nei playoff e vedono nella trasferta del Tenni l'occasione ideale per invertire il trend negativo.
Proprio per questo motivo, mister Gorini ha voluto tenere altissima la tensione nello spogliatoio, spendendo parole di grande stima nei confronti dell'avversario di turno durante l'analisi pre-partita. «Il Bassano è, tra tutte le formazioni affrontate finora, quella che mi ha lasciato l'impressione migliore» ha dichiarato il tecnico biancoceleste, ricordando come il percorso degli ospiti sia stato caratterizzato da una continuità quasi impeccabile per lunghi tratti della stagione.
L'allenatore del Treviso ha poi approfondito la sua analisi tattica, evidenziando la metamorfosi dei rivali dopo il confronto dell'andata: «Sebbene non abbiano avuto un avvio di campionato brillante, a partire dal pareggio ottenuto contro di noi hanno iniziato a correre fortissimo, inanellando una serie di risultati quasi priva di sconfitte. Questo dimostra il valore e la solidità del loro progetto tecnico».
Secondo Gorini, la posizione in classifica del Bassano non deve trarre in inganno, poiché i valori in campo suggeriscono un livello di difficoltà molto elevato per i suoi calciatori. «Ci troveremo di fronte una compagine estremamente organizzata, capace di stare in campo con ordine e dotata di individualità di assoluto rilievo per la categoria» ha spiegato il mister, ribadendo che «bisognerà approcciare la gara con la massima circospezione per evitare brutte sorprese».
La sfida di domenica primo febbraio, con fischio d'inizio fissato per le ore 14.30, promette quindi di essere un match intenso e vibrante. Da una parte la volontà del Treviso di non interrompere la corsa verso la promozione, dall'altra il disperato bisogno di riscatto di un Bassano che ha dimostrato di poter giocare alla pari con le grandi. Il Tenni si prepara così a fare da cornice a un pomeriggio di calcio che potrebbe dire molto sul futuro di entrambe le contendenti.