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Treviso, Gorini: «Legnago Salus imprevedibile... possono vincere e perdere contro chiunque»

di Nicolas Lopez

Il campionato di Serie D entra nel vivo e il Treviso FBC si prepara ad affrontare un banco di prova significativo nella corsa verso la promozione in Serie C. Domenica 22 febbraio, con fischio d'inizio alle 14.30, i biancocelesti faranno visita al Legnago Salus allo Stadio Sandrini, in una partita che assume contorni delicati per entrambe le formazioni.

La squadra guidata da Edoardo Gorini si presenta all'appuntamento da leader indiscussa del Girone C, forte di 58 punti conquistati in 24 giornate. Un primato che nell'ultimo turno ha assunto connotati ancora più solidi grazie al contemporaneo verificarsi di due risultati favorevoli: la vittoria interna contro il Calvi Noale e la sconfitta della principale inseguitrice.

La sfida contro il Calvi Noale rappresentava per il Treviso un crocevia importante dopo un periodo di flessione. I tre punti conquistati hanno infatti posto fine a una striscia di tre pareggi consecutivi che aveva leggermente rallentato la marcia dei biancocelesti, senza tuttavia compromettere la solidità della posizione di vertice.

Il successo è arrivato in un momento cruciale, consentendo alla formazione trevigiana di riprendere slancio proprio quando le rivali sembravano poter accorciare le distanze. La vittoria ha avuto un valore doppio considerando gli sviluppi della giornata sugli altri campi del girone.

Il quadro della classifica ha subito una modifica sostanziale grazie al risultato maturato nello scontro diretto tra Union Clodiense Chioggia e Legnago Salus. La seconda forza del campionato è infatti caduta per 2-1 proprio contro gli avversari di domenica del Treviso, un esito che ha ampliato in modo considerevole il margine di vantaggio della capolista.

Attualmente il distacco tra prima e seconda posizione ammonta a 13 punti, una distanza che offre al Treviso una prospettiva di relativa tranquillità ma che richiede comunque attenzione e continuità di risultati nelle giornate che mancano al termine della stagione regolare.

Il Legnago Salus si presenta alla sfida di domenica in un eccellente momento di forma. La formazione veronese, attualmente a quota 39 punti, ha inanellato due vittorie consecutive che ne hanno risollevato le ambizioni dopo un momento difficile. Oltre al prezioso successo contro il Chioggia, i biancoblù hanno conquistato i tre punti anche contro il Cjarlins Muzane, dimostrando una ritrovata solidità.

Questo filotto positivo ha permesso al Legnago di lasciarsi alle spalle il pesante 4-1 incassato dal Calvi Noale due giornate fa, risultato che aveva fatto temere per un possibile calo di rendimento. Invece la squadra ha reagito con carattere, confermandosi un avversario temibile per chiunque nel girone.

Nella memoria del Treviso resta ancora impresso il risultato del match d'andata, quando il Legnago riuscì a imporsi sul campo dei biancocelesti. Un risultato che lasciò l'amaro in bocca alla squadra di Edoardo Gorini, convinta di aver meritato un esito differente. Domenica dunque ci sarà anche una componente di rivalsa per il Treviso, desideroso di invertire l'esito del confronto stagionale.

Alla vigilia della trasferta, il tecnico del Treviso ha analizzato le insidie della partita con lucidità. «Domani affrontiamo una squadra imprevedibile, capace di vincere e di perdere contro chiunque e che sta vivendo un buon momento», ha dichiarato Edoardo Gorini, sottolineando l'aleatorietà del Legnago come uno degli aspetti più difficili da gestire.

L'allenatore ha proseguito evidenziando il momento degli avversari: «Arrivano poi da due vittorie importanti e ricordiamoci che all'andata ci hanno battuto, anche se a mio avviso in maniera non meritata. D'altronde, è una formazione costruita per vincere, quindi sappiamo che non sarà una partita semplice».

Una chiusura significativa ha riguardato il fattore campo e il supporto del pubblico: «Questa volta però avremo al seguito i nostri tifosi e sono certo che la loro presenza ci darà una spinta importante». Un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo in una gara dalla quale il Treviso vuole uscire con i tre punti per consolidare ulteriormente il proprio vantaggio in vetta.

Per il Treviso FBC la partita di domenica rappresenta un'altra tappa fondamentale nel percorso che potrebbe riportare il club nel calcio professionistico. Il vantaggio accumulato è consistente ma non tale da permettere rilassamenti, soprattutto considerando che il campionato di Serie D è storicamente caratterizzato da equilibri fragili e risultati imprevedibili.

La vittoria contro il Legnago Salus darebbe un segnale forte a tutte le inseguitrici e permetterebbe ai biancocelesti di gestire con maggiore serenità le restanti giornate del campionato. Una sconfitta, invece, potrebbe riaprire parzialmente i giochi, benché il margine accumulato resti comunque ampio.

La sfida dello Stadio Sandrini si preannuncia quindi equilibrata e combattuta, tra due squadre che arrivano da risultati positivi e con obiettivi diversi ma ugualmente ambiziosi. Il Treviso per confermare il primato e avvicinarsi al traguardo della promozione, il Legnago per consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica e continuare a sognare un finale di stagione da protagonista.


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