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Treviso, emergenza infortuni: si teme la rottura del crociato per Scotto

di Francesco Vigliotti

La trasferta di Legnago si è rivelata un incubo per il Treviso, che oltre al risultato sul campo deve fare i conti con una situazione sanitaria sempre più critica. Al centro delle preoccupazioni c'è Luigi Scotto, il cui lungo stop appare ormai inevitabile e rischia di privare i biancocelesti di un elemento fondamentale per il prosieguo della stagione.

L'episodio che ha scatenato l'allarme si è verificato al quarantesimo minuto del primo tempo, quando il numero 9 è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema al ginocchio. Nei giorni successivi all'incontro, l'attaccante è stato sottoposto ai primi esami strumentali, ma le indicazioni che trapelano dall'ambiente trevigiano non lasciano spazio all'ottimismo. Il quadro clinico che emerge desta forte apprensione: lo staff medico teme infatti la rottura del legamento crociato, uno scenario che comporterebbe un'assenza prolungata e comprometterebbe gravemente i piani tecnici della squadra.

La situazione dell'infermeria biancoceleste era già complessa prima della trasferta veneta e ora rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza. Alessandro Patalano continua a essere indisponibile da tempo, mentre Filippo Serena resta fermo ai box. A questi si aggiunge Matteo Salvi, che non era disponibile per la gara di domenica e le cui condizioni dovranno essere valutate nei prossimi giorni.

Ma il bilancio della partita di Legnago non si ferma qui. Il match ha lasciato strascichi pesanti anche su altri tre elementi della rosa: Sean Martinelli, Alberto Brigati e Andrea Munaretto sono tutti usciti acciaccati dalla sfida e rappresentano ulteriori interrogativi per lo staff tecnico in vista dei prossimi impegni. Una situazione che complica notevolmente la gestione del gruppo e riduce drasticamente le opzioni a disposizione dell'allenatore.

A completare un quadro già di per sé difficile, si aggiunge un episodio singolare che ha coinvolto il direttore sportivo Pierfrancesco Strano. Mentre si dirigeva verso lo stadio domenica, il dirigente è rimasto vittima di un tamponamento. Fortunatamente l'incidente non ha avuto conseguenze gravi e Strano ha potuto assistere regolarmente all'incontro, ma l'accaduto si inserisce in una domenica decisamente sfortunata per l'intero ambiente biancoceleste.

Il Treviso si trova ora a dover affrontare una fase delicata della stagione con una rosa decimata dagli infortuni. La possibile assenza prolungata di Scotto rappresenterebbe un colpo durissimo per le ambizioni della squadra, considerando il ruolo centrale dell'attaccante nello scacchiere tattico. Le prossime ore saranno decisive per definire con precisione l'entità del danno e programmare gli interventi necessari, ma l'atmosfera che si respira in casa biancocleste è di grande preoccupazione per un'emergenza che appare sempre più difficile da gestire.


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