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Treviso, colpaccio al Tenni e vetta blindata: «I ragazzi vanno solo ringraziati per quello che stanno facendo» dice Gorini

di Redazione Notiziario del Calcio

Il ritorno al successo davanti ai propri sostenitori ha restituito il sorriso all’ambiente del Treviso, che tra le mura amiche dello stadio Tenni ha saputo imporsi con una prova di grande sostanza. Il netto due a zero rifilato al Calvi Noale non è soltanto un risultato numerico, ma la conferma della solidità di una squadra che ha saputo gestire il match con estrema autorevolezza per tutta la sua durata.

Dopo una serie di tre pareggi consecutivi che avevano rallentato la corsa dei biancocelesti, i tre punti conquistati in questa sfida permettono alla compagine trevigiana di mantenere saldamente il comando della graduatoria. La vittoria era l'unico risultato accettabile per scacciare i dubbi e riprendere il cammino spedito verso gli obiettivi stagionali prefissati dalla società.

Analizzando l’andamento della sfida, l’approccio iniziale della capolista è stato senza dubbio positivo, sebbene si sia registrata una leggera flessione dopo il vantaggio. Secondo il parere di Edoardo Gorini, guida tecnica della squadra, l'avvio è stato promettente: «Oggi siamo partiti bene, anche se dopo il gol ci siamo abbassati un po’ troppo concedendo loro più campo del dovuto».

Proprio questa tendenza a rintanarsi nella propria metà campo ha spinto lo staff tecnico a intervenire durante la pausa. Negli spogliatoi, il tecnico ha deciso di rimescolare le carte per evitare che l'avversario prendesse troppo coraggio: «Nell’intervallo abbiamo quindi cambiato qualcosa a livello di assetto per essere più aggressivi e nel secondo tempo la squadra ha risposto come volevo».

La capacità di reazione del gruppo nella ripresa ha soddisfatto pienamente l'allenatore, che ha visto i suoi uomini applicare le correzioni tattiche richieste con grande dedizione. Al di là dell'estetica del gioco, in questo specifico frangente del campionato il peso dei punti messi in palio superava ogni altra considerazione tecnica o stilistica.

Lo ha ribadito con forza lo stesso Gorini, mettendo in evidenza quanto fosse cruciale ritrovare il sapore della vittoria proprio in questo weekend: «In questo momento era però fondamentale il risultato, dovevamo tornare a vincere e l’obiettivo è stato centrato». Un traguardo che dà respiro alla classifica e morale a tutto lo spogliatoio biancoceleste.

Il mister non ha lesinato parole di elogio per i suoi calciatori, sottolineando l'impegno costante profuso durante gli allenamenti e in partita. Il rapporto tra tecnico e squadra sembra essere più solido che mai: «I ragazzi vanno quindi solo ringraziati per quello che stanno facendo», ha dichiarato con orgoglio al termine della contesa contro il Calvi Noale.

Nonostante il clima di festa per il primato consolidato, l'attenzione deve rimanere massima poiché il calendario non concede soste prolungate. Archiviata questa pratica, il Treviso deve già proiettarsi verso il prossimo impegno ufficiale: «Ora testa alla prossima sfida contro il Legnago», ha concluso Gorini, tracciando già la rotta per i prossimi novanta minuti.


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