Tre squadre, quattro giornate, un solo destino: il girone D di Serie D non ha ancora il suo Re
Quando mancano soltanto quattro turni alla conclusione di un campionato iniziato il 7 settembre e destinato a chiudersi il prossimo 3 maggio, ogni punto vale oro. Nel girone D di Serie D la corsa alla promozione diretta in Serie C si è trasformata in un duello — anzi, in un triangolo — capace di tenere col fiato sospeso intere tifoserie. Lentigione e Pistoiese guidano la classifica a quota 66 punti, mentre il Desenzano del Garda insegue a due lunghezze di distanza, con però una partita da recuperare.
È proprio questa gara in sospeso — il match sul campo del Tropical Coriano in programma domani — a rendere la situazione ancora più intricata. In caso di vittoria, i biancazzurri lombardi tornerebbero in vetta con un punto di vantaggio sulle rivali, rimettendo completamente in discussione ogni calcolo. In ogni scenario plausibile, la lotta sembra destinata a protrarsi fino all'ultimo atto, complice anche uno scontro diretto tra Desenzano e Pistoiese previsto alla penultima giornata, che si annuncia come autentico spartiacque per entrambe le formazioni.
Analizzando il percorso che attende le tre pretendenti, emerge con chiarezza come gli emiliani del Lentigione godano di un vantaggio non trascurabile sul piano del calendario. Tre delle quattro gare rimanenti si disputeranno tra le mura amiche, e le avversarie appartengono quasi tutte alla fascia bassa della graduatoria: il Tuttocuoio, già retrocesso, il Progresso e la Trevigliese — entrambe in zona playout — e il Sant'Angelo, che all'ultima giornata potrebbe già aver raggiunto la salvezza matematica. Un percorso sulla carta favorevole, che consentirebbe alla squadra di Pedrelli di fare bottino pieno e di guadagnarsi con ogni probabilità almeno lo spareggio promozione.
Diverso il discorso per la Pistoiese di Bertolo, che dovrà affrontare un calendario decisamente meno agevole. Il prossimo turno vedrà gli arancioni impegnati in trasferta contro la Pro Sesto, seguiti dalla sfida casalinga contro il Tropical Coriano — squadra alla disperata ricerca di punti salvezza e quindi tutt'altro che arrendevole. Si profila poi il già citato confronto diretto con il Desenzano e, infine, il match interno contro il Cittadella Vis Modena. Anche per la Pistoiese, quattro vittorie consecutive garantirebbero quantomeno l'accesso allo spareggio, ma il percorso richiederà una continuità di rendimento che finora non è mai stata così decisiva.
È il Desenzano, però, la squadra che — almeno sulla carta — può gestire in modo più diretto il proprio destino. Oltre al recupero contro il Coriano, i gialloblu di Marco Gaburro ospiteranno il Sasso Marconi, in zona playout, e la Pistoiese, mentre in trasferta affronteranno l'Imolese, anch'essa in zona rossa, e il Sangiuliano City all'ultimo turno, già salvo e senza pressioni di classifica. Cinque vittorie consecutive significherebbero promozione diretta in Serie C, senza passare per alcuno spareggio.
Il regolamento prevede scenari precisi per eventuali arrivi a parimerito. Se due squadre dovessero terminare in coabitazione al primo posto, verrà disputato uno spareggio in gara secca su campo neutro. Nel caso — più complesso — di un arrivo a tre a pari punti, sarà necessario ricorrere alla classifica avulsa per determinare le due formazioni ammesse allo spareggio. L'esito di Desenzano-Pistoiese sarà determinante anche per questo calcolo, rendendo quella partita ancor più carica di significato.
Trecentosessanta minuti di calcio — sei ore in tutto — per decidere chi salirà di categoria. Poco, pochissimo, per tre squadre che hanno costruito un'intera stagione per arrivare fino a qui.